Lusia sarà più sicura: 100 mila per la video sorveglianza

Saranno 26 le telecamere che vigileranno sul territorio del comune di Lusia (Rovigo) e si tratta di una videosorveglianza i cui dati saranno a disposizione di tutte le forze dell'ordine

LUSIA (Rovigo) – Per avere un paese più sicuro l’amministrazione comunale di Lusia investe centomila euro del bilancio comunale con un progetto di “attivazione della sicurezza urbana e installazione sistemi di video sorveglianza”. Con grande soddisfazione, spiega il sindaco, Luca Prando

Il comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nella riunione del 13 Aprile ha espresso parere favorevole all’attuazione del  progetto presentato che consiste in una prima, pur sostanziosa, parte di un progetto che, nei prossimi anni sarà esteso anche alle frazioni a partire da Cavazzana. I furti nelle attività commerciale, nelle aziende e nelle case private in questi anni non hanno fatto registrare una attenzione malavitosa importante, anche se negli ultimi anni non sono mancati, e per l’amministrazione comunale è primario che i lusiani si sentano sicuri. Ora, completato l’iter, possono partire i lavori. 

Così per come è stato ideato il progetto è difficile che qualcuno possa sfuggire all’occhio attento della sorveglianza non senza la precisazione del sindaco Luca Prando che di videosorveglianza si tratta non di autovelox. Vengono mantenuti ed implementati grazie anche al progetto regionale “Polesine Sicuro” i varchi di lettura targhe e controllo amministrativo sugli autoveicoli che entrano nel territorio dai principali accessi e di conseguenza sfuggire alle telecamere sarà, comunque, pressoché impossibile. Il Polo scolastico La fenice è un sorvegliato speciale ma anche dalla Torre Morosini si controlla come piazza Giovanni XXIII, il pattinodromo, il parco delle rimembranze, l’incrocio in zona mercato ortofrutticolo. 

Saranno 26 le telecamere che vigileranno sul territorio e si tratta di una videosorveglianza i cui dati saranno a disposizione di tutte le forze dell’ordine. “Per ottenere tutti i pareri, aggiunge il sindaco Prando, è stato necessario un anno di tempo ma sarà una videosorveglianza che con il nuovo server, i ponti radio Ethernet presso la torre faro, il campo sportivo e la sede municipale i controlli saranno precisi e Lusia sarà un paese veramente sicuro”. 

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