ROVIGO – Prosegue con grande partecipazione il Maggio Rodigino – Primavera della Cultura 2026, la rassegna promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dedicata quest’anno al tema “Mediterraneo: il suo spirito, il suo tempo. La sua utopia”. Un percorso culturale che, nelle ultime settimane, ha intrecciato musica, arte, incontri e approfondimenti, offrendo al pubblico occasioni di confronto sui grandi temi che attraversano il Mare Nostrum.
Il programma entrerà nel vivo anche negli ultimi giorni di maggio con una serie di appuntamenti che spaziano dallo sport alla geopolitica, dalla storia alla sostenibilità ambientale, fino ai racconti di viaggio e alla creatività giovanile.
Ad aprire la settimana sarà, domenica alle 18 in piazza Annonaria, lo spettacolo “Canti e danze dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”, proposto dall’associazione Ande Cante e Bali. Un viaggio musicale e coreografico tra culture diverse unite da tradizioni, sonorità e identità condivise.

Lunedì 25 maggio, alle 17.30 nella Sala della Gran Guardia, riflettori puntati sul valore educativo e sociale dello sport con l’incontro “Olimpiadi, da Olimpia a Milano-Cortina”. Ospite speciale sarà Andrea Borgato, campione paralimpico FITET, che dialogherà con la professoressa Pia Poliero. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Rovigo, ripercorrerà la storia dei Giochi olimpici dall’antica Grecia fino alle moderne Paralimpiadi, soffermandosi sui temi dell’inclusione, del rispetto e della capacità dello sport di unire popoli e culture.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’esperienza italiana delle Olimpiadi di Roma del 1960 e alla nascita delle prime Paralimpiadi ufficiali, considerate una svolta storica nel panorama sportivo internazionale. Borgato, protagonista di quattro edizioni paralimpiche – da Londra 2012 a Parigi 2024 – porterà la propria testimonianza personale e sportiva.
Martedì 26 maggio, alle 17.30 nella Sala Arazzi di Palazzo Roncale, spazio invece alla divulgazione scientifica con “Mediterraneo: ambiente e clima tra passato e presente”. L’incontro vedrà protagonisti il geologo Stefano Lugli e Gabriele Nenzioni, direttore del Museo della Preistoria “L. Donnini”, in dialogo con Carlo Peretto.
Un approfondimento che partirà dalla crisi di salinità del Mediterraneo avvenuta quasi sei milioni di anni fa per arrivare alle trasformazioni climatiche contemporanee. Al centro dell’incontro, i gessi dell’Appennino – oggi patrimonio UNESCO – e le più recenti ricerche geologiche e archeologiche legate ai fenomeni carsici, alla presenza dell’Uomo di Neandertal e alle antiche miniere romane di lapis specularis, il prezioso gesso trasparente utilizzato al posto del vetro.
Il 27 maggio, alle 17.30 all’Urban Digital Center di Rovigo, sarà invece il momento della premiazione del Concorso letterario “Sergio Garbato”, promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Protagonisti saranno gli studenti delle scuole secondarie superiori del territorio provinciale, chiamati a confrontarsi con il linguaggio della scrittura e della narrazione. Tra i venti racconti finalisti saranno proclamati i tre vincitori dell’undicesima edizione del concorso.
Giovedì 28 maggio, alle 18 nella sede del CUR di Rovigo a Palazzo Angeli, l’attenzione si sposterà sugli scenari internazionali con l’incontro “Il Mediterraneo: un mare di opportunità e sfide”. L’economista Salvatore Capasso dialogherà con Cristina Fioravanti sulle grandi trasformazioni geopolitiche ed economiche che stanno ridefinendo il ruolo strategico del Mediterraneo.
Dalle transizioni energetiche e digitali alle tensioni internazionali, passando per infrastrutture, logistica e dinamiche demografiche, il Mediterraneo emergerà come crocevia centrale delle sfide globali contemporanee. Un’analisi che metterà in luce anche le profonde differenze tra le due sponde del mare e la necessità di costruire modelli di cooperazione e sviluppo condiviso.
A chiudere il cartellone sarà, venerdì 29 maggio alle 17 nella Sala della Gran Guardia, l’incontro “Turiste NON per caso. Un viaggio lento attraverso i deserti che si affacciano sul Mediterraneo”. Le professoresse Elisabetta Lorenzetti e Livia Casetta racconteranno esperienze, incontri e itinerari nei deserti del Nord Africa, trasformando il viaggio in una riflessione sul tempo, sull’essenzialità e sulla scoperta.
Parallelamente agli incontri, continua anche il percorso artistico legato ai progetti selezionati dal bando del Maggio Rodigino. Dal 24 al 27 maggio, alla Pescheria Nuova di Rovigo, sarà visitabile la mostra fotografica e artistica “La nostalgia, la pace”, promossa da Il Cortile degli Olivetani.
L’esposizione propone una riflessione sul Mediterraneo come “luogo dell’anima”, attraversato dai temi della memoria, della convivenza e del desiderio di pace. Attraverso opere pittoriche, installazioni e lavori realizzati dagli studenti, il progetto invita a guardare al Mediterraneo non solo come spazio geografico, ma come simbolo di dialogo tra culture e generazioni.

















