ROVIGO – “Le recenti esternazioni della sindaca Valeria Cittadin sulla possibile uscita del Comune di Rovigo da Ecoambiente, così come il clima di tensione crescente all’interno della governance dell’ente, ci preoccupa profondamente” afferma Silvia Muzzupappa per Europa Verde Rovigo.
“Per questo motivo secondo noi va denunciata con forza una gestione che sembra sempre più guidata da logiche di conflitto e posizionamento politico, piuttosto che da una reale tutela dell’interesse collettivo. Minacciare il recesso da Ecoambiente senza fornire alcuna proposta alternativa concreta, pubblica e condivisa con i cittadini è un gesto grave, superficiale e irresponsabile. Il servizio di gestione dei rifiuti è un bene comune, non una leva da usare nelle faide tra partiti.
Ci chiediamo: esiste forse un altro piano? E quest’altro piano quali impatti avrebbe in termini economici, ambientali e occupazionali? Ma soprattutto, è stato condiviso con i territori?
Finora, da chi governa, sono arrivate solo parole, nessuna risposta concreta, nessuna visione.
Nel frattempo, si assiste a un indecoroso balletto. Invece di affrontare con serietà i nodi del servizio pubblico, ci si dedica a schermaglie interne che nulla hanno a che vedere con la qualità dei servizi o il bene della collettività.
È sempre più chiaro: il centrodestra usa Ecoambiente come campo di battaglia per giochi di potere interni, senza alcuna considerazione per i cittadini, per l’ambiente e per i lavoratori coinvolti. Ma i servizi pubblici non sono un terreno per rivincite politiche: sono diritti da garantire, con trasparenza, partecipazione e sostenibilità.
Per noi la priorità è e rimane una: garantire una gestione pubblica, efficiente, ecologica e condivisa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Non accetteremo che la nostra provincia venga resa ostaggio di tattiche politiche miopi e autoreferenziali” conclude Muzzupappa per Europa Verde.












