Circa 200 cittadini hanno partecipato all'assemblea organizzata dal Comitato "Il Riccio" a Roverdicrè. Al centro le criticità del progetto Ecopol e la tutela della salute e del territorio.

ROVIGO – Prosegue la mobilitazione contro il progetto Ecopol. Sono stati circa 200 i cittadini che hanno partecipato all’assemblea pubblica organizzata dal neonato Comitato “Il Riccio” nella cornice del Pro Life Park di Roverdicrè, per discutere delle criticità legate alla proposta di realizzazione dell’impianto di trattamento di fanghi e terreni contaminati presentato da Ecopol s.r.l..

All’incontro hanno preso parte residenti provenienti da San Pio X, Roverdicrè, Concadirame, Grignano, Granzette, Costa di Rovigo, Lusia, Villanova del Ghebbo e Sarzano, a conferma di un interesse che coinvolge un’ampia parte del territorio.

Nel corso dell’assemblea il Comitato ha illustrato le osservazioni depositate alla Provincia nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), soffermandosi sulle principali criticità che, secondo i promotori, caratterizzano il progetto.

Tra i temi affrontati figurano il trattamento ad alte temperature di fanghi e terreni contenenti sostanze tossiche, con il timore che possano formarsi diossine, le emissioni in atmosfera derivanti dal processo produttivo e dalla post-combustione, i possibili effetti sanitari, la localizzazione dell’impianto in un’area agricola interessata da produzioni certificate DOP e IGP, i rischi connessi alla sicurezza in caso di emergenza e l’aumento del traffico lungo una viabilità già ritenuta critica.

Su questi aspetti sono intervenuti anche Dina Merlo, presidente del Forum dei Cittadini, e Paolo Giolo, presidente dell’Associazione Civica per Rovigo, che hanno ribadito le preoccupazioni espresse nelle osservazioni presentate agli enti competenti.

A presentare ufficialmente il nuovo Comitato è stato il presidente pro tempore Mauro Gaffeo, residente a Concadirame, che ha spiegato come l’associazione sia nata con l’obiettivo di informare la cittadinanza e contrastare la realizzazione dell’impianto attraverso iniziative di sensibilizzazione e strumenti di tutela giuridica del territorio.

Nel corso della serata è stata avviata anche una raccolta di adesioni che ha portato il numero degli iscritti a oltre 120, con ulteriori richieste di partecipazione già manifestate dai cittadini presenti.

Tra gli interventi anche quello del consigliere comunale di Costa di Rovigo Alberto Santato, che ha richiamato la recente presa di posizione unanime del Consiglio comunale contro il progetto Ecopol, evidenziando le preoccupazioni espresse dall’amministrazione per le possibili ricadute sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Nonostante le elevate temperature della giornata, la partecipazione all’assemblea è stata numerosa, segnale, secondo il Comitato “Il Riccio”, di una crescente attenzione della popolazione verso un tema che considera prioritario per la tutela della salute e del territorio polesano.

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