L’assessore all’Innovazione amministrativa Marcello Cauduro ha presentato cosa è stato realizzato, grazie a un finanziamento PNRR di 155.234,00 euro

OCCHIOBELLO (Rovigo) – Nuovi servizi e pratiche da sbrigare online. Dal sito del Comune sono attive modalità con cui il cittadino può, ad esempio, richiedere documenti, inoltrare istanze e prenotare appuntamenti. In conferenza stampa, l’assessore all’Innovazione amministrativa Marcello Cauduro ha presentato cosa è stato realizzato, grazie a un finanziamento PNRR di 155.234,00 euro. Si tratta di modifiche al portale web istituzionale e alle piattaforme che erogano alcuni servizi online, sulla base di indicazioni e modelli definiti a livello nazionale, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini interfacce coerenti, fruibili e accessibili.

Le attività finanziate e, quindi, i servizi accessibili dal sito del Comune sono: richiedere una pubblicazione di matrimonio, richiedere permesso per passo carrabile, presentare domanda per assegno di maternità, pagare tributi Imu, accedere all’area personale con Spid o Cie e gestirne le funzionalità, prenotare appuntamenti, segnalare un disservizio, richiedere assistenza. L’obiettivo è il miglioramento della qualità e dell’utilizzabilità dei servizi pubblici digitali: l’esperienza del cittadino, in ambiente digitale, deve essere sempre più facile e immediata.

“Abbiamo reso il sito uno spazio ottimizzato per tutti i dispositivi e in linea con le estetiche dei siti della pubblica amministrazione per facilitare ricerca e navigazione – ha detto Marcello Cauduro -. I cittadini potranno essere sempre più autonomi nei certificati, ad esempio, la stessa carta di identità elettronica si può richiedere attraverso il sito”. 

I servizi saranno nello specifico fatti conoscere, nel corso dei prossimi mesi, ai cittadini anche tramite  brevi tutorial che illustrano come accedere alle aree e alle funzionalità.

L’interazione tra sito e app IO è uno degli interventi più importanti in termini di informazione e autonomia del cittadino che potrà conoscere in tempo reale ogni aspetto della propria posizione, ma anche regolarizzare e adempiere a qualsiasi tipo pagamento o scadenza.

Nel percorso verso la transizione digitale dell’ente, ha sottolineato Cauduro, i punti digitale facile hanno avuto un ruolo di supporto non secondario: “è stata un’attività utile e pratica per i cittadini, riconosciuta e finanziata dalla Regione. Il punto digitale ha lavorato molto, l’utenza ha avuto fiducia nei ragazzi che hanno davvero facilitato le persone nell’attivazione di certi servizi e a prendere dimestichezza col web. Eravamo cinque Comuni, inizialmente, e siamo arrivati a venticinque. Abbiamo potuto sperimentare che la tecnologia unisce e non divide”.

Cauduro ha ringraziato per il lavoro fatto gli uffici comunali tra cui l’ufficio formazione e ced, provveditorato, ufficio stampa, la responsabile della transizione digitale Paola Vacchi, la ditta Archimedia e Idem  Consulting.

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