ROVIGO – Termina con un applauso del pubblico presente in sala consiliare del Comune di Rovigo l’iter per la nascita di parco Langer come bene per la collettività, aperto ai cittadini in un’area verde completamente ristrutturata e di proprietà comunale.
La delibera di variazione di bilancio di previsione 2024/26 al programma delle opere pubbliche non è stata spezzata tra le due voci che comprendono, da una parte il finanziamento della pista ciclabile per Grignano, e dall’altra il cofinanziamento del piano di valorizzazione di Parco Langer.
Antonio Rossini annuncia l’astensione, Elena Biasin annuncia il voto favorevole, Nadia Romeo ha dichiarato: “ci aspettavamo coerenza ai tecnicismi finora espressi da questa amministrazione, invece sulla delibera è mancata la rassicurazione tecnica, tanto che l’avvocatura civica non è stata in grado di dare delucidazioni adeguate. Operiamo un voto politico, favorevole”.
Matteo Masin assicura voto politico favorevole, concordando però con i dubbi espressi da Romeo, “condivido la supremazia della politica” ha dichiarato.
Mattia Moretto annuncia l’astensione perchè non si è stati in grado di rispondere al quesito: “che cosa succede se dopo la concessione temporanea del parco Langer, si avviano i lavori, ma poi non si arriva al trasferimento di proprietà del parco al Comune visto che stiamo finanziado un progetto che potrebbe non arrivare a conclusione?”.
Michele Aretusini annuncia l’astensione anche se il progetto è condivisibile, ma “l’iter è incompleto e la delibera è raffazzonata all’ultimo giorno utile da una amministrazione comunale con sindaco dimissionario”.
La delibera di variazione di bilancio viene approvata con 18 favorevoli e 9 astensioni. Votata inoltre l’immediata eseguibilità della delibera con 27 voti a favore.
A seguire la variazione di bilancio, l’assessore Dina Merlo ha avviato la discussione del programma di valorizzazione del Parco Langer, ex tiro a segno di Viale Porta Adige, per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale, così come aveva anticipato sabato all’Urban Digital Center (LEGGI ARTICOLO).
Dalla minoranza le osservazioni circa la mancanza di un progetto esecutivo, a cui ha risposto il sindaco Edoardo Gaffeo spiegando che l’iter adottato dall’amministrazione è coerente con la normativa che prevede prima la ricerca delle risorse, trovate grazie a Fondazione Cariparo, Regione del Veneto e Comune di Rovigo con la variazione di bilancio approvata, poi l’avvio del trasferimento di proprietà con il Demanio tramite una concessione temporanea iniziale per poi arrivare al trasferimento vero e proprio a costo zero per la collettività.
Dichiarazione di voto favorevole da parte del Pd per voce di Graziano Azzalin, favorevole anche per il Forum dei cittadini con Masin, dalla Lega per voce di Leonardo Rizzato si annucia l’astensione per mancanza di controlli di natura tecnica per la mancanza di certezza su una eventuale bonifica del terreno che verrà trasferito al Comune.
Rossini difende la bontà dell’idea, ma riprende le osservazioni di Rizzato, preoccupato per i costi di una eventuale necessaria bonifica, suggerendo che la responsabilità dei costi venga addossata al Demanio ed annuncia astensione alla votazione.
Favorevole il giudizio della capogruppo della Civica per Rovigo Biasin: “La conclusione di un percorso annunciato in campagna elettorale, siamo molto contenti”.
Damiano Sette annuncia l’astensione anche se avrebbe votato favorevolmente. “L’assessore Merlo ha dichiarato che non sono state fatte indagini circa eventuali inquinanti nel terreno, è una responsabilità che non mi consente il voto favorevole”.
Il consiglio approva il progetto di valorizzazione di Parco Langer con 18 voti favorevoli ed 8 astenuti. L’immediata eseguibilità è stata deliberata con 24 voti a favore.

















