Passaggio del testimone “patriottico” tra medie e primaria

Passaggio di testimone importante, quello tra gli alunni di terza media e i compagni delle quinte della vicina primaria di Villadose (Rovigo)

VILLADOSE (Rovigo) – Goffredo Mameli e Leonilde Iotti sono passati, stamattina lunedì 3 aprile, per un saluto alla secondaria di primo grado di Villadose. Anzi, per suggellare un passaggio di testimone importante, quello tra gli alunni di terza media e i compagni delle quinte della vicina primaria, che a settembre cambieranno grado.


L’occasione è stata offerta dalle celebrazioni per la festa dell’Unita nazionale, della Costituzione, del Tricolore e del Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno d’Italia, che si ricorda ogni anno il 17 marzo ma che per motivi didattici è stato posticipato di qualche settimana.


Forti della loro preparazione, i compagni grandi hanno spiegato ai più piccoli i passaggi storici che hanno portato all’Unità nazionale e, in seguito a fondamentali vicende storiche, alla nascita della Repubblica, sorprendendoli con la rappresentazione di una meravigliosa intervista a Leonilde Iotti, madre costituente e presidente della Camera dei deputati, messa in scena da due studenti. Altri ragazzi hanno rappresentato il momento in cui Mameli, molti anni addietro, aveva passato le parole di quello che poi sarebbe diventato il canto patriottico all’amico musicista Michele Novaro, che poi ne avrebbe musicato il testo.


Le insegnanti Cinzia Gerbino, Annamaria Zagato, Consuelo Sattin e Tiziana Chiarion hanno curato tutto nei particolari: già da giorni, ognuna per le proprie materie, ha accompagnato le studentesse e gli studenti della scuola, diretta dalla preside Nicoletta Marchetto, in un approfondimento storico, politico, filologico e musicale sugli eventi capisaldi del nostro Paese. La mattina si è conclusa con un momento toccante che ha visto lo scambio di una coccarda tricolore tra studenti “uscenti” e compagni “entranti” sulle note dell’inno d’Italia cantato da tutti i partecipanti.  

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