VENEZIA – “In tutto sono 3 milioni di euro quelli messi a bilancio dalla Regione, 1 milione per ciascuna annualità a partire dal 2025 e fino al 2027, per sostenere le avversità del settore della pesca, un comparto che ha sofferto più degli altri negli ultimi anni e che si trova ad affrontare continue emergenze. Si tratta di uno stanziamento che si somma agli ampi sforzi messi a terra in questi anni per un comparto che è strategico per il Veneto, non solo dal punto di vista socio-economico ma anche identitario”.
Lo dice l’assessore regionale alla Pesca, Cristiano Corazzari, che ha voluto fare chiarezza sul contenuto dell’articolo 13 del collegato alla legge di stabilità regionale 2025 – 2027.
“Lo stanziamento nasce con il fine di contrastare le avversità emergenti nel settore primario e della pesca derivanti da fattori biotici, climatici e meteorologici, da pratiche agricole, dalla globalizzazione e da ogni altro intervento sull’uso del territorio – aggiunge Corazzari-. Spetterà alla Giunta regionale, con apposita delibera, stabilire le disposizioni attuative, col supporto e sulla base del confronto che avverrà al tavolo tecnico permanente costituito presso l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura coinvolgendo le principali associazioni di categoria e tutti i settori della pesca, di tutte le aree del Delta e della nostra costa veneta”.

















