PORTO TOLLE (Rovigo) – Le criticità e le prospettive del comparto della pesca nel Delta del Po arrivano sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nella giornata odierna si è svolto a Roma un incontro dedicato in particolare alla realtà del porto di Pila, con la partecipazione del sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli.
A darne notizia è il deputato della Lega Alberto Di Rubba, che ha promosso il confronto. Al tavolo erano presenti anche Alessandro Ferro, presidente della cooperativa Pila Mare, e Giovanni Franzoso, presidente della Cooperativa Pescatori di Pila.
“Ringrazio il viceministro Rixi e tutta la struttura del Ministero per la disponibilità e l’attenzione dimostrata su un tema così importante per il territorio”, ha dichiarato Di Rubba, sottolineando come l’incontro si inserisca in un percorso più ampio che riguarda l’intero sistema della pesca del Delta, da Pila a Scardovari fino a Rosolina.
Tra i temi affrontati, la sicurezza e la piena operatività del porto di Pila, considerato uno degli scali più rilevanti dell’Adriatico per volume di attività e impatto economico. Al centro del confronto anche il miglioramento della bocca di porto, il percorso di classificazione dello scalo e gli interventi infrastrutturali ritenuti necessari per garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori del settore.
“C’è la volontà di lavorare insieme per individuare soluzioni concrete e dare risposte a un comparto strategico”, ha aggiunto Di Rubba, ribadendo l’obiettivo di mantenere un dialogo costante con il territorio e con gli operatori della pesca.
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