POLESELLA (Rovigo) – A due anni dall’inizio del mandato, l’Amministrazione comunale di Polesella presenta un bilancio che va oltre i numeri e rivendica una precisa scelta politica: prima di avviare nuove opere, è stato necessario ricostruire la capacità organizzativa dell’ente.
Secondo quanto illustrato dal Comune, la prima fase dell’attività amministrativa è stata dedicata alla riorganizzazione degli uffici e della macchina comunale, considerata una condizione indispensabile per tornare a programmare interventi e investimenti. Un lavoro che oggi, evidenzia l’Amministrazione, si traduce in opere finanziate, progetti avviati e una pianificazione con prospettive di medio e lungo periodo.
Tra i risultati più significativi viene indicato il settore scolastico. L’introduzione del tempo pieno con organico di diritto nella scuola primaria, il consolidamento dell’indirizzo musicale e il rafforzamento della collaborazione con la scuola dell’infanzia hanno contribuito a un aumento delle iscrizioni, con un incremento del 100% nelle future classi prime. Confermata inoltre la piena richiesta di posti al nido.
Parallelamente sono stati ampliati i servizi educativi, con attività di pre e post scuola, progetti formativi e iniziative estive che hanno raggiunto picchi di 110 partecipanti. L’Amministrazione sottolinea inoltre la scelta di mantenere invariati i costi di mensa e trasporto scolastico nonostante l’aumento generalizzato delle spese.
Sul fronte economico-finanziario è stata avviata una revisione del bilancio attraverso l’eliminazione di residui non più esigibili, con l’obiettivo di rendere più trasparente la gestione delle risorse. Nel 2025 sono stati impiegati 1.572.968 euro di avanzo di amministrazione: oltre 1,1 milioni di euro destinati a servizi e spesa corrente e più di 466 mila euro agli investimenti. Gli interventi realizzati, per un valore complessivo di oltre 647 mila euro, sono stati finanziati senza il ricorso a nuovi mutui.
Tra i progetti più rilevanti figura la riqualificazione del Porticciolo di Polesella, considerata uno degli assi strategici dello sviluppo locale. Dopo gli interventi sull’attracco e sulla struttura bar, sono stati ottenuti ulteriori finanziamenti per il rinnovo delle infrastrutture, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra il paese e il fiume Po anche sotto il profilo turistico ed economico.
Procede inoltre il percorso di recupero dell’ex Cinema Vittoria, per il quale è stato presentato uno studio di fattibilità e ottenuto un finanziamento di 250 mila euro. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di recupero e valorizzazione degli spazi pubblici, che comprende anche la riapertura della Saletta Agostiniani per attività associative e culturali.
Importanti passi avanti sono stati compiuti anche sul fronte infrastrutturale. Per il ponte di via Roma sono state effettuate le indagini geologiche e avviata la progettazione, mentre su via Trieste sono stati adottati provvedimenti immediati per migliorare la sicurezza della viabilità, in attesa di soluzioni definitive. Tra i risultati più significativi viene inoltre evidenziato il finanziamento regionale di 580 mila euro destinato alla realizzazione di una nuova rotatoria all’ingresso del paese.
L’attività amministrativa ha interessato anche altri ambiti strategici. Sul versante della sicurezza è stato introdotto il tutor lungo la Strada Statale 16 ed è stata riorganizzata la Polizia Locale, oggi dotata di una nuova sede operativa. Nel settore sportivo si guarda invece alla futura Cittadella dello Sport, progetto che punta a rinnovare profondamente gli impianti comunali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al mondo associativo e culturale. Il Comune ha promosso un dialogo costante con le associazioni del territorio, sostenendo la nascita della Pro Loco e rafforzando il ruolo della biblioteca comunale. Sul piano degli eventi, la tradizionale Fiera di Pentecoste è stata affiancata da una programmazione estiva più ampia, trasformando la tradizionale Notte Bianca in una vera e propria “Estate Bianca”, con spettacoli, musica e iniziative rivolte all’intera comunità.
Un altro capitolo riguarda la comunicazione istituzionale, che l’Amministrazione considera oggi uno strumento strategico per garantire maggiore trasparenza e informazione ai cittadini attraverso l’utilizzo sistematico dei canali digitali.
“Polesella è oggi un Comune più strutturato, più trasparente e più capace di programmare. Un Comune che non nasconde le complessità, ma le governa, mettendo al centro la qualità dei servizi e il benessere della comunità2, afferma il sindaco Emanuele Ferrarese. “Il lavoro è appena iniziato, ma la direzione è chiara: costruire condizioni solide per il futuro del territorio e rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità”.
A metà mandato emerge dunque una linea amministrativa che punta sulla riorganizzazione interna dell’ente, sul mantenimento dei servizi e sulla realizzazione di investimenti concreti. Un percorso che, secondo l’Amministrazione comunale, ha posto le basi per la fase più operativa dello sviluppo di Polesella nei prossimi anni.

















