Bambini e ragazzi provenienti da sei Comuni protagonisti di una giornata dedicata ai valori dello sport, dell'amicizia e della condivisione. Grande partecipazione di associazioni, volontari e società sportive del territorio
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POLESELLA (Rovigo) – Una grande festa dello sport, capace di unire territori, famiglie e nuove generazioni. Sono state quasi 600 le presenze tra bambini, animatori, aiuto animatori, tecnici sportivi e volontari che venerdì 10 luglio hanno animato gli impianti sportivi di Polesella in occasione dei Giochi della Gioventù 2026, inseriti nel programma di “Missione Estate 2026” e organizzati dalla Polisportiva CSI Rovigo.

L’iniziativa ha coinvolto i centri estivi di Arquà Polesine, Bosaro, Canaro, Gavello, Polesella e Pontecchio Polesine, offrendo ai più giovani un’intera giornata dedicata allo sport, al rispetto reciproco e alla condivisione, grazie alla collaborazione di numerose realtà sportive del territorio.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati Michele Celeghin, ideatore dell’evento, e il sindaco di Polesella, Emanuele Ferrarese. Sulle note dell’Inno di Mameli è iniziata una giornata che ha saputo trasmettere i valori più autentici dello sport: inclusione, fair play, impegno e amicizia.

Durante la manifestazione i ragazzi hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in numerose discipline sportive: dal baseball con Rovigo Baseball al rugby con Monti Rovigo Rugby, dalla boxe proposta da Rhodigium Boxe alla pallavolo con Volley Ball Polesella, fino al calcio grazie a Cathedral Academy Rovigo e al pickleball promosso dal CSI Rovigo. Particolarmente apprezzata anche l’attività dedicata all’arbitraggio, con un’esperienza sulla VAR e sulla moviola curata dalla Federazione Italiana Arbitri.

«Vedere centinaia di bambini e ragazzi provenienti da diversi Comuni ritrovarsi insieme, divertirsi e condividere esperienze attraverso lo sport è un’immagine che dà fiducia nel futuro», ha dichiarato il sindaco Emanuele Ferrarese. «I giovani rappresentano la risorsa più preziosa delle nostre comunità. A loro dobbiamo continuare a offrire occasioni di crescita, incontro e partecipazione». Il primo cittadino ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a Michele Celeghin per l’ideazione e l’organizzazione dell’evento, oltre che a tutte le società sportive che hanno contribuito alla riuscita della giornata.

Anche l’assessore all’Istruzione e alle Politiche per la famiglia, Sandra Chiarion, ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa, esprimendo gratitudine a volontari, animatori, aiuto animatori, tecnici sportivi e responsabili dei centri estivi. «Il loro entusiasmo e la loro dedizione hanno reso possibile una giornata straordinaria», ha sottolineato, ricordando inoltre come i centri estivi del territorio stiano registrando una partecipazione senza precedenti, segnale dell’apprezzamento delle famiglie per la qualità delle attività proposte.

I Giochi della Gioventù 2026 si confermano così non soltanto un appuntamento sportivo, ma un’importante occasione di crescita collettiva, capace di rafforzare i legami tra Comuni, associazioni e nuove generazioni, lasciando ai partecipanti il ricordo di un’esperienza significativa e il desiderio di continuare a costruire una comunità sempre più unita, inclusiva e solidale.

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