Un progetto di riqualificazione dell’importo complessivo di 400.000 euro che prevede il rifacimento di tutta la recinzione del campo da calcio, la sistemazione del campo da allenamento, la realizzazione di un nuovo campo da padel e altre opere accessorie. 

POLESELLA (Rovigo) – Continua e incessante l’azione di reperimento di fondi da parte del Comune di Polesella, che negli ultimi anni ha centrato decine di finanziamenti ministeriali, europei, regionali e da parte di altri soggetti per realizzare opere, progetti, iniziative. L’amministrazione guidata dal sindaco Leonardo Raito sta cercando anche di potenziare e migliorare gli impianti sportivi partecipando a un bando “Sport e periferie” del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con un progetto di riqualificazione dell’importo complessivo di 400.000 euro che prevede il rifacimento di tutta la recinzione del campo da calcio, la sistemazione del campo da allenamento, la realizzazione di un nuovo campo da padel e altre opere accessorie. 

Il tutto innestato su un’area sportiva che ha già visto, negli ultimi anni, il potenziamento dell’antisismica al palazzetto dello sport, con contributo regionale, per 235.000 euro, il rifacimento di tutti gli impianti luce con tecnologia a led per i campi da calcio, calcetto, tennis e palasport; la sistemazione degli spogliatoi del palazzetto, la realizzazione del nuovo campo da calcetto. 

“La giunta comunale ha sempre creduto nel valore dello sport – dichiara il sindaco Raito – perché coinvolge tutto il territorio, bambini, giovani, anziani, famiglie. Per questo abbiamo ritenuto un valore aggiunto investire nell’area sportiva ampliandola e manutenendola, con investimenti che, ce ne danno atto tutti, hanno reso questa come una delle aree più complete e polivalenti della provincia di Rovigo”. 

Ecco allora l’idea di concorrere al bando nazionale: “Grazie ad As2 abbiamo studiato un’idea di riqualificazione dell’area che va a intervenire sugli spazi e le strutture, ampliando il ventaglio dell’offerta di nuovi sport e conservando al meglio quanto c’è. Di sicuro saranno arrivate al Ministero tantissime domande ma se dovessimo centrare anche noi l’obiettivo potremmo effettuare questo nuovo investimento importante e di prospettiva”. 

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