BADIA POLESINE (Rovigo) – L’assessore alla Protezione civile Stefano Segantin l’aveva annunciato nel giugno 2024 e questa mattina, 26 gennaio, è stato ufficialmente presentato in Piazza Vittorio Emanuele II il nuovo pick-up, messo a disposizione di Anc-Protezione civile.
L’acquisto del nuovo automezzo, a trazione integrale e dotato di verricello, è stato reso possibile col contributo fondamentale della Regione Veneto che ha coperto l’80% (pari a 32mila euro) della spesa necessaria mentre il restante 20% (pari a 18mila euro) è stato sostenuto dal Nucleo Anc Badia Polesine.

Alla breve cerimonia, bagnata da Giovepluvio, il Vicesindaco Segantin, con soddisfazione, ha commentato: “Tutto questo è stato reso possibile grazie all’ottimo lavoro di squadra che ha agevolato il finanziamento di questo prezioso automezzo che servirà per affrontare eventuali emergenze, come gli allagamenti conseguenti ai cambiamenti climatici”.
Su questo tema , Segantin ha aggiunto: “Per mitigare le conseguenze degli acquazzoni sempre più frequenti, stiamo lavorando con il Consorzio di bonifica, per intervenire nei punti più critici, come a Crocetta e Villafora dove, fra febbraio e marzo, inizieranno i lavori che poi riguarderanno anche il centro della frazione (leggi articolo del 13 gennaio 2025) in cui, con Acquevenete, dovremo migliorare la situazione degli scarichi ovviando alle situazioni di troppo pieno”.

Presenti alla presentazione c’erano il presidente di Anc Badia Remo Cestaro con una rappresentanza di volontari. C’erano anche Flavio Rizzi, neo confermato coordinatore del gruppo di Protezione civile di Lendinara nonché coordinatore del distretto di Protezione civile, con il suo vicecoordinatore Marcello Barbetta.
Rizzi ha ringraziato il sindaco Giovanni Rossi e il suo Vice Stefano Segantin per l’ottima collaborazione riscontrata nelle attività congiunte. “Per noi – ha dichiarato Rizzi – è sempre un piacere collaborare nelle prove di soccorso col gruppo di Badia Polesine, anche se, come tutti, speriamo che non si ripresentino eventi estremi come quelli del 2024”.

Cestaro e Rizzi sono fra l’altro impegnati a reclutare nuovi giovani volontari per assicurare, previa adeguata formazione, e ciascuno per il proprio gruppo un ricambio generazionale.
L’assessore Segantin ha concluso la presentazione elogiando l’ottima sinergia stabilita nel Distretto di Protezione civile (Ro5) con Lendinara Comune capofila e con gli altri gruppi dei paesi afferenti. Nell’occasione il vicesindaco ha anche annunciato la prossima realizzazione di un’esercitazione congiunta, denominata “Moises”, che sarà realizzata nel prossimo autunno.
Per quanto riguarda, infine, l’apertura della nuova sede Anc-Protezione civile nei locali della stazione ferroviaria di Badia, l’assessore ha dichiarato: “Abbiamo già provveduto all’assicurazione ambientale e tecnicamente stiamo solo attendendo di ricevere il contratto di comodato d’uso. C’è già l’impegno della nostra amministrazione per trovare nuovi fondi regionali e risistemare gli ambienti al piano terra”.
Ugo Mariano Brasioli













