BADIA POLESINE (Rovigo) – Si sono conclusi gli Esami di Stato all’IIS Primo Levi di Badia Polesine, che ha visto coinvolti, nelle sue due sedi, un totale di circa 150 studenti distribuiti nei suoi nove indirizzi di studio e sottoposti al giudizio di sette commissioni, due nella sede “L. Einaudi” e “E. Balzan”, e circa una ventina di docenti interni.
I lavori afferenti agli esami di Stato hanno avuto inizio il 19 giugno scorso, con l’insediamento delle 7 commissioni, ciascuna presieduta da un presidente e da 6 commissari, di cui 3 provenienti da altri Istituti della provincia, per lo più dagli ambiti di Rovigo città e Adria.
La prima prova, lo scritto di Italiano, con tracce elaborate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta mercoledì 21 giugno e il giorno successivo la seconda prova, sempre inviata dal MIM, specifica per ogni indirizzo. La settimana successiva, ma con tempi leggermente diversi a seconda dei tempi necessari per la correzione degli scritti, così come indicato dalla normativa sullo svolgimento degli esami di Stato 2023, sono iniziati i colloqui, durante i quali gli studenti hanno potuto entrare in diretto contatto con le commissioni, allo scopo di dimostrare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dell’intero percorso scolastico. Anche quest’anno è stato dato ampio risalto alle esperienze Pcto compiute durante il triennio e all’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica. Sono stati 8 gli studenti e le studentesse che hanno conseguito il Diploma con una valutazione di 100 e lode: Elisa Tramarin (5 AFM/SIA), Irene Genesini (5BTCS), Gerardo Giovanni e Pierluigi Zanon (5ASA), Leonardo Francescato (5BSA), Amanda Oltramari (5AL), Mattia Fasolin e Umberto Ghedini (5BL).
“Tutti i nostri studenti e le nostre studentesse ammessi hanno superato gli Esami di Stato – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – e questo non è un dato da sottovalutare. Gli esami quest’anno sono tornati alla normalità, dopo le modifiche subite a causa dell’emergenza sanitaria. Gli Esami non sono una prova solo per gli studenti, ma per l’intero Istituto che deve dimostrare la propria efficienza organizzativa.” Chiaramente, le attività dello staff di Dirigenza e degli uffici non si ferma, ma procede per organizzare al meglio la ripresa delle lezioni a settembre.


















