OCCHIOBELLO (Rovigo) – Dalle immagini e dal racconto giornalistico dell’epoca, agli allagamenti dei nostri giorni. L’incontro in auditorium, il 14 novembre, per ricordare il 73esimo anniversario dell’alluvione ha messo a confronto la storia di un territorio e le pratiche di protezione civile odierne.

“Durante l’ultima piena del Po – ha detto la sindaca Irene Bononi -, grazie ai volontari della Protezione civile eravamo sempre informati e sempre sotto costante osservazione. Il gruppo è molto qualificato e competente, possiamo davvero limitare i rischi se agiamo di concerto sulla prevenzione”.
Il regista Ferdinando De Laurentis ha proiettato un filmato da lui realizzato, nel 2018, grazie ai materiali dell’istituto Luce, spiegando come area avvenuta la cronaca per immagini del Polesine che aveva fatto il giro del mondo.
La Protezione civile, con i volontari Silvia Fuso, Davide Diegoli, Silvia Ballarini e Lauro Scarpante hanno parlato di interventi in emergenza e attrezzature, fontanazzi, canali di comunicazione e ‘alluvioni lampo’.

Il presidente Davide Diegoli, proiettando i dati sugli allagamenti nel territorio comunale dal 2012, ha detto: “Oggi abbiamo argini forti e possibilità di monitoraggi, il vero problema è l’intensità delle precipitazioni, la quantità di millimetri all’ora che non può essere sopportata dalla rete fognaria esistente. Le vasche di laminazione sono un aiuto, una possibilità di mitigazione, ma non una soluzione di fronte alla quantità d’acqua che arriva in pochi minuti. Abbiamo cercato di capire come le alluvioni evolvono, tutti i giorni ragioniamo come sarà il futuro, dobbiamo osservare gli eventi, imparare a difenderci e convivere”.

A una domanda del pubblico sul progetto del bacino di laminazione, ha risposto la sindaca Bononi: “C’è un problema di copertura finanziaria, dovuto a un tecnicismo collegato alla scadenza del bando, siamo stati a Roma per interagire col ministero. Attendiamo un emendamento che dovrebbe entrare nella finanziaria. In caso contrario, ripresenteremo il progetto”.
Presente alla serata anche il presidente della Provincia Enrico Ferrarese che ha ringraziato il lavoro del gruppo di Protezione civile di Occhiobello e Stienta per la professionalità con cui interviene nelle emergenze del territorio e in altre regioni d’Italia.

















