Una breve cerimonia prenatalizia durante la quale i dipendenti dell’Azienda di Badia Polesine (Rovigo), hanno devoluto, di fatto, il controvalore delle strenne natalizie in beneficienza per le famiglie più povere  

BADIA POLESINE (Rovigo) – Mercoledì mattina, nella sala civica “Bonaventura Gidoni”, ribattezzata nell’occasione dal sindaco “sala Zhermack”, si è svolta una breve cerimonia prenatalizia durante la quale i dipendenti dell’Azienda badiese, hanno devoluto, di fatto, il controvalore delle strenne natalizie in beneficienza per le famiglie più povere o disagiate della comunità, tramite i servizi sociali del Comune. 

Nello specifico, il contributo dell’azienda sarà devoluto a favore del Fondo Solidale istituito dal Comune di Badia Polesine.

Il general manager di Zhermack, ing. Paolo Ambrosini, nella cerimonia di consegna dell’assegno simbolico di 4mila euro, pari al controvalore delle strenne natalizie, ha rimarcato come il gesto confermi il credo aziendale dell’essere parte attiva nella comunità, affermando: “È un gesto di responsabilità sociale che conferma l’attenzione di Zhermack per il territorio che la ospita”.  La donazione è divenuta ormai una consuetudine aziendale della sede badiese della multinazionale americana, per la quale i dipendenti attribuiscono un senso etico al Natale, “…specialmente in un momento come questo, in cui la situazione generale …è abbastanza delicata, per le contingenze internazionali che riverberano i loro effetti negativi anche a livello locale”. 

Nel suo intervento, il sindaco Giovanni Rossi (nell’occasione accompagnato dalla responsabile dell’ufficio Servizi sociali) ha parlato con gratitudine di questo rinnovato appuntamento“…per fortuna ormai tradizionale, che perdura dal 2014”. 

“Prima scherzando ma non troppo – ha chiosato il primo cittadino – ho chiamato questa “sala Zhermack” ma, di fatto, è parzialmente vero giacché questa sala civica è stata restituita ai badiesi col fondamentale contributo di quest’Azienda”.  “Come periodo storico – ha commentato Rossi – non sono stato fortunatissimo a fare il sindaco, se pensiamo che ho dovuto affrontare prima la pandemia (non del tutto superata) e quando si cominciava vedere la luce è scoppiata la guerra in Ucraina, con conseguenze pesantissime sul nostro bilancio, se pensate che l’incremento dei costi energetici è stato di 500mila euro”.  Di questi, solo circa 170mila sono stati ristorati dal Governo. In “mi settima” ha ricordato il Sindaco,  la situazione si è riverberata anche nelle famiglie, con effetti che si protrarranno sicuramente per tutto il 2023. “La situazione è difficile è so per certo che molti non hanno di che riscaldarsi”, ha proseguito il primo cittadino.

“Qui ci sono persone che non hanno neppure i soldi per fare la spesa – ha ricordato il Sindaco – per cui capite bene quale sia l’importanza di questo contributo da Zhermack, grazie al quale un certo numero di famiglie avrà un buono pasto per mangiare”. Questo è dunque il momento di ringraziare Chi, con atti concreti, fa capire quale sia il significato della simbiosi fra impresa e comunità. Anche con questo contributo di 4mila euro il Comune aiuterà 150 famiglie, un numero rilevante (circa il 4%) in una comunità di circa 4mila nuclei familiari.

Alla cerimonia alla quale era presente una delegazione di dirigenti Zhermack, è passata per un saluto l’assessore Valeria Targa.

Ugo Mariano Brasioli 

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