CHIOGGIA (Venezia ) – Nella giornata di venerdì 10 febbraio è stato intercettato in mare un motopesca nelle acque territoriali a largo di Chioggia, e condotto in porto dalla motovedetta della Guardia Costiera di Chioggia. In seguito è stato sottoposto ad ispezione approfondita da parte di militari specializzati della sezione polizia marittima della Capitaneria di porto.
Dal controllo è spuntata una rete da pesca a strascico irregolare, in quanto avente maglie con apertura inferiore a quella prevista, e una doppia rete all’interno volta ad ostruire il sacco della rete stessa.
Inoltre è stata riscontrata la mancata comunicazione -obbligatoriamente prevista- delle catture effettuate nella giornata precedente, violando le normative europee che disciplinano le attività di pesca.
Gli accertatori hanno contestato le due violazioni, complessivamente punite amministrativamente con sanzioni pecuniarie per 4.000 mila a carico del trasgressore, procedendo contestualmente al sequestro dell’attrezzo da pesca irregolare e ad oltre 300 chili di prodotto ittico.
Il prodotto ittico, certificato idoneo al consumo umano dal servizio veterinario dell’Ulss 3, essendo fresco ed altamente deperibile, è stato confiscato e venduto all’asta.
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