Sindacati mobilitati dopo la terza vittima in provincia di Rovigo, giovedì incontro in Prefettura per analizzare la situazione, con particolare attenzione agli incidenti mortali

ROVIGO – Si è svolta giovedì 27 novembre in Prefettura a Rovigo la riunione del Tavolo di coordinamento per la legalità, la sicurezza e la prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro, nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto, in Prefettura, a Rovigo, tra Istituzioni, Parti sociali e Associazioni datoriali.

All’incontro, presieduto dal Prefetto, Franca Tancredi, hanno partecipato Provincia e Comune di Rovigo, Organizzazioni sindacali, Associazioni imprenditoriali e gli Enti preposti al controllo e alla vigilanza. Obiettivo: rafforzare la rete di collaborazione per ridurre gli infortuni e promuovere una cultura della sicurezza.

Durante la riunione è stata analizzata la situazione provinciale, con particolare attenzione agli incidenti mortali. Tre tragedia hanno sconvolto il Polesine negli ultimi giorni. La morte sul lavoro di Mirco Furlin (LEGGI ARTICOLO), a San Martino di Venezze, seguita di pochi giorni a quella di Luca Domenicale, a Rosolina (LEGGI ARTICOLO)., entrambi vittime del lavoro, come Said Ed Qadi, schiacciato da un muletto a Sant’Apollinare. (LEGGI ARTICOLO)

Durante l’incontro il Prefettura sono state condivise azioni concrete per migliorare la formazione, potenziare l’interscambio informativo tra enti e aumentare la consapevolezza dei diritti e doveri di lavoratori e imprese.

Il Tavolo tornerà a riunirsi entro il primo trimestre 2026, con cadenza periodica, per monitorare i risultati e proporre nuove strategie che possano contribuire alla diffusione e alla condivisione di buone prassi. Tra le priorità: aggiornare il Protocollo alla luce delle recenti novità normative, incluso il Decreto-legge 31 ottobre 2025, n.159, all’insegna di un impegno comune per trasformare la sicurezza sul lavoro in una realtà quotidiana.

In seguito all’ennesima morte sul lavoro, la terza in meno di un mese in Polesine, le Organizzazioni Sindacali di Rovigo hanno proclamato un’ora di sciopero giovedì prossimo, 27 novembre, alla fine di ogni turno di lavoro, facendo un presidio proprio davanti alla Prefettura in mattinata.  

“Da anni proponiamo azioni concrete per intervenire in maniera adeguata sulla prevenzione – sottolineano  Cgil, Cisl Padova Rovigo e Uil Rovigo – come un intervento sui programmi didattici che porti questo tema nelle scuole, fin dalle elementari e non soltanto negli istituti tecnici, per portare una cultura della sicurezza a tutti i livelli. È urgente un aumento degli organici degli enti preposti ai controlli, primi tra tutti lo Spisal, e azioni concrete per individuare le responsabilità di chi non rispetta le regole, per garantire la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori.

Quello che serve è un cambiamento culturale profondo che metta la sicurezza dei lavoratori al primo posto di ogni contrattazione e ogni accordo. In un momento di transizione come questo, la formazione è ancora più importante e le aziende devono vedere nelle politiche per la sicurezza un investimento e non un costo. Le lavoratrici e i lavoratori devono essere protagonisti di questo cambiamento, tutelando se stessi e i loro colleghi”.

Per lunedì 1 dicembre, alle 18, si sta organizzando una fiaccolata per dire “basta morti su lavoro”.

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