ROVIGO – “Quanti problemi della città si potrebbero risolvere con 3 milioni di euro? Sicuramente molti” afferma il consigliere Lorenzo Rizzato durante il consiglio comunale relativo all’approvazione del bilancio previsionale 2023. Durante i lavori dell’assemblea Rizzato ha spiegato: “Leggendo la documentazione relativa al bilancio si possono notare diversi dati interessanti, ma uno ha particolarmente colpito l’attenzione, non solo del sottoscritto ma anche dei revisori dei conti, che infatti esprimono preoccupazione, che ovviamente condivido. Si tratta della somma di un 1,4 milioni di euro che il Comune di Rovigo non ha ancora riscosso dal 2021 nei confronti di Asm Spa per i suoi utili. Tutto ciò si aggrava se teniamo in considerazione che la somma aumenta a 3 milioni di euro complessivi, se aggiungiamo anche 1,6 milioni di euro del 2022.”
Rizzato aggiunge: “Non si tratta di 3 milioni di euro che il Comune deve riscuotere da un privato o un ente qualsiasi, ma da Asm Spa, società partecipata al 100% dal Comune. Trovo particolarmente preoccupante che in due anni non si siano riscosse queste somme: ricordo infatti che qualora il Comune non dovesse ottenerle, sarebbe costretto ad impegnare 3 milioni propri per coprire questo buco e di conseguenza non potrà utilizzarli per risolvere i tanti problemi che sussistono in città .”
“A questo punto – prosegue Rizzato – sorge il dubbio che si tratti di un notevole problema di liquidità di Asm Spa oppure di un problema di autofinanziamento: comunque sia un dato importante su cui è assolutamente necessario fermarsi a riflettere”
Rizzato ha poi fatto una considerazione piu ampia dichiarando: “Come i colleghi sapranno Asm detiene ben 10 milioni di azioni di Ascopiave, società in forte e costante crescita. Sulla base delle dichiarazioni dei suoi amministratori, dopo l’approvazione del piano industriale 2022-2026, la società punta nei prossimi 5 anni ad aumentare i propri ricavi dell’80% e raddoppiare il proprio Ebitda. Dati previsionali sicuramente molto positivi ed interessanti che potrebbero essere ancor piu ricchi, se andasse in porto un eventuale accordo, prospettato dagli amministratori, con il gruppo Agsm Aim. Il Cda di Ascopiave ha inoltre già previsto un aumento del dividendo a 13 centesimi ad azione, che nel 2026 arriverà a 17 centesimi.Â
Ma perchè cito questi dati? Per il semplice fatto che sulla base di queste previsioni, nei prossimi anni Ascopiave darà maggiori flussi finanziari a Asm e di conseguenza aumenterà ancor di piu la già cospicua somma a favore del Comune di Rovigo. In una situazione del genere, non è pensabile che queste somme, che potrebbero essere utilizzate per molteplici scopi a favore della comunità rodigina, non vengano riscossi da parte del Comune. L’amministrazione comunale, deve porre in essere tutti gli strumenti necessari per ristabilire il corretto flusso economico e soprattutto recuperare le somme che legittimamente le spettano, per poi usarle per migliorare la nostra città .”
Infine Rizzato conclude con una vena di sarcasmo: “Abbiamo già aspettato due anni, forse è tempo che questo problema venga risolto definitivamente.”

















