L'ex candidato sindaco di Rovigo denuncia un accordo trasversale tra la maggioranza ed il Partito democratico commentando il caso della vicepresidenza mancata ad Ezio Conchi
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ROVIGO – Dal banchi dell’opposizione consiliare interviene il consigliere ed ex candidato sindaco Antonio Rossini in merito alla nomina del vice presidente del consiglio.

“Prima gaffe politica della maggioranza in aula che a parole lascia la vice presidenza del consiglio alla minoranza mentre nei fatti impone il nome di Diego Crivellin del Partito Democratico malgrado nella opposizione nove consiglieri su dodici avessero proposto Ezio Conchi” esordisce Rossini.

“I fatti hanno dimostrato che era già tutto concordato tra la maggioranza della sindaca Valeria Cittadin e il PD. Un accordo sotterraneo (del quale si vociferava da tempo) che è uscito palesemente allo scoperto quando la proposta di votare Ezio Conchi, noto consigliere di centro destra, é stata palesemente bocciata dicendo chiaramente in aula che tutti i consiglieri, Fratelli d’Italia in testa con Aniello Piscopo, non avrebbero votato Conchi, civico di centro destra, bensì l’esponente della sinistra del Pd Crivellari.

Il sindaco chiamata in causa come garante di un comportamento in aula che come Lei sostiene dovrebbe essere rispettoso, leale, senza personalismi e ripicche personali (LEGGI ARTICOLO), ha ritenuto di non intervenire, avallando un comportamento politicamente non democratico” afferma Rossini.

“Sindaco come si fa a dire con le parole di dare la vice presidenza del consiglio alla minoranza per poi mettere un veto sulla candidatura di Conchi, decisa con ampio consenso dall’opposizione, e nel contempo consentire che la tua maggioranza imponga un consigliere del Pd?
È questa la capacità di ascolto e la democrazia di chi rappresenti?” chiede a gran voce l’ex candidato sindaco Rossini.

“Per quanto riguarda Conchi ancora una volta è stato silurato proprio dall’area politica di centro destra di maggioranza che avrebbe dovuto, oltre a non interferire, essere ben contenta della nomina di Conchi a vicepresidente del consiglio – sottolinea Rossini – ma i giochi erano già decisi a bocce ferme, la vicepresidenza l’hanno voluta dare al Pd non di certo alla opposizione.

Ancora una volta si assiste ad accordi politici trasversali e poco chiari con il Partito Democratico.

Ma chi ha votato centro destra è contento di questo modo di agire” si chiede, retoricamente, il consigliere Antonio Rossini.

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