ROVIGO – Venerdì 2 settembre, allo stadio Battaglini di Rovigo, la FemiCz e le Fiamme Oro hanno già impressionato per ottime individualità e consistenza (LEGGI L’ARTICOLO SULL’AMICHEVOLE TRA ROVIGO E FIAMME ORO) . Un bel test per i rispettivi allenatori, Allister Coetzee avrà sicuramente notato l’indisciplina rossoblù nei primi 20 minuti, ma anche l’ottimo secondo tempo di una FemiCz a tratti spumeggiante. Per coach Castagna la conferma di un pacchetto potente, e la consapevolezza di avere un reparto arretrato da scudetto, lo si può affermare senza problemi.
Se entrambi i reparti funzionano sarà dura per tutti quelli che incontrano le Fiamme Oro.
Gli azzurri Canna e Biondelli, oltre all’ex rossoblù Menniti-Ippolito, garantiscono un gioco al piede efficace, sulla sponda FemiCz molte le novità, Montemauri è una bella sorpresa, può giocare estremo o apertura, quando dall’Argentina arriverà il Pumas Lautaro Bazan Valez, ci sarà da divertirsi.
“Un buon inizio, abbiamo fatto alcune cose belle – ammette capitan Matteo Ferro – ma c’è tanto da lavorare. Iniziare con il piede giusto dà morale, una prestazione positiva, ma non possiamo accontentarci.
Nella ripresa siamo stati più disciplinati, e siamo riusciti a produrre i movimenti che stiamo cercando di produrre in allenamento”.
Vincere aiuta a vincere (21-17 per i rossoblù), anche in amichevole, ma la strada verso maggio è appena iniziata “Le individualità, se il collettivo non gira, servono a poco – esclama Matteo Ferro – facciamo come l’anno scorso, il gruppo è una forza, sicuramente bisogna trovare una coesione d’insieme, ma si sono viste cose molto buone”.
Una finale scudetto persa contro il Petrarca, che non ha lasciato scorie particolari, solo la consapevolezza che la strada è quella giusta. Parola d’ordine serenità “Partiamo da una continuità sotto il profilo tecnico, quindi sarà più facile, siamo all’inizio, ma come ho detto è una buona partenza”.
Sulle Fiamme il capitano rossoblù è sicuro “Sono scesi tanti giocatori dalle Zebre con notevole esperienza internazionale, quindi sarà una squadra che si giocherà un posto nei playoff, sappiamo che sarà dura, gli scontri diretti dobbiamo vincerli, questa era un’amichevole, in campionato sarà altra cosa”.
Campione d’Italia con il Rovigo nel 2021 contro il suo Petrarca Padova al Plebiscito, Andrea Menniti-Ippolito è entrato nel cuore dei tifosi rossoblù, anche se ora veste colori diversi.
“Siamo contenti – ha spiegato il mediano d’apertura – estremo delle Fiamme Oro – penso sia stata anche una partita piacevole da vedere, un buon ritmo, entrambe le squadre hanno provato a giocare. Penso che entrambe avessero bisogno di mettere in pratica quanto provato in allenamento, e per vedere a che punto sono con la preparazione. Noi siamo soddisfatti, abbiamo avuto delle buone indicazioni su dove migliorare”.
Per le Fiamme Oro un triangolo allargato da Nazionale “Carlo Canna è un grande giocatore – ha esclamato Menniti-Ippolito – con grande esperienza in campo internazionale, e può dare un mano a tutto l’ambiente. Quest’anno siamo ben assortiti, la profondità della rosa è un punto di forza, abbiamo diverse opzioni con Canna che può giocare mediano d’apertura o primo centro, lo stesso Biondelli da estremo può giocare ai centri, poi si è aggiunto anche D’Onofrio”.
Castagna non avrà di certo problemi nel gioco al piede “Sarà bello mettere in difficoltà l’allenatore” ha detto sorridendo Menniti-Ippolito. Coach Castagna ha preso il posto del grande Pasquale Presutti “Era già nell’ambiente, ci conosce tutti molto bene e quindi per lui è stato facile capire dove dobbiamo lavorare di più. Credo sia una bella sfida per lui e anche per noi, credo che possa dare una bella ventata d’entusiasmo”.
Sulla FemiCz il grande ex non ha molti dubbi “Ho visto un bel Rovigo con tanti giovani, è giusto che abbiano bisogno di tempo, è sempre una grossa squadra, penso che la struttura portante sia la stessa dello scorso anno, ed hanno disputato un gran campionato. Sono sicuro che sarà una delle squadre che si contenderà un posto per i playoff e…”. Non lo dice, ma lo pensa. Intanto al Plebiscito in amichevole il Calvisano di Gianluca Guidi ha battuto il Petrarca Padova 33-26.
Giorgio Achilli














