ROVIGO – La cultura e l’identità del Polesine saranno protagoniste venerdì 13 giugno a Palazzo Roncale, nel cuore della provincia di Rovigo, con l’iniziativa “Il fiume, la creta e le parole. Un artista e un poeta raccontano il Polesine: Gian Antonio Cibotto ed Ermes Simili, due sguardi sul Polesine”.
L’appuntamento, in programma dalle 15.15 alle 17.00 nella prestigiosa Sala degli Arazzi, si inserisce nel progetto “Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto” e propone un percorso di riflessione dedicato a due figure che, attraverso linguaggi differenti ma profondamente affini, hanno saputo raccontare l’essenza di un territorio unico.
L’iniziativa si svilupperà in due momenti complementari, pensati come un unico itinerario culturale capace di arricchire la lettura della mostra dedicata a Gian Antonio Cibotto, mettendo in dialogo la sua opera con quella di Ermes Simili. Al centro dell’incontro il Polesine, descritto come paesaggio di memoria, lavoro, fragilità e dignità del vivere.
A conclusione della visita alla mostra, un talk approfondirà il rapporto tra la produzione letteraria di Cibotto e l’opera plastica e pittorica di Simili, evidenziando come entrambi abbiano saputo interpretare e restituire il medesimo universo umano e morale della terra polesana.
L’intervento dedicato a Gian Antonio Cibotto sarà curato da Vainer Tugnolo, studioso ed esperto dell’autore, che analizzerà il legame tra lo scrittore, il fiume Po e la dimensione etica e civile della sua narrativa.
A seguire, Alfredo Sigolo, storico e critico dell’arte, illustrerà il percorso artistico di Ermes Simili, soffermandosi sul suo linguaggio realista-espressionista, sui temi del lavoro, degli animali e della pietas, nonché sulle profonde affinità con l’universo narrativo di Cibotto.
Porterà inoltre una testimonianza personale Federica Simili, figlia dell’artista, con un intervento dedicato al valore della memoria e alla cura del patrimonio artistico lasciato dal padre.
L’evento rappresenta anche l’occasione per ripercorrere l’esperienza della mostra ideata da Gianpaolo Gasparetto, già allestita lo scorso anno a Ca’ Cornera di Porto Viro in occasione del centenario della nascita di Gian Antonio Cibotto. L’esposizione, intitolata “Ermes Simili – Cavalli, uomini e buoi… ed altre anime”, è stata accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo e sarà ulteriormente richiamata durante la conferenza attraverso la proiezione di alcune immagini delle opere esposte.
Un appuntamento che conferma il ruolo della provincia di Rovigo come custode e promotrice della memoria culturale del Polesine, attraverso il dialogo tra arte, letteratura e identità territoriale.

















