Istituzioni e studenti in Provincia, al cimitero ebraico, alla pietra d’inciampo di via Remigio Piva e all’ingresso di piazzetta Annonaria su via X Luglio

ROVIGO – La storia non si cancella. La Provincia di Rovigo ha ospitato le celebrazioni ufficiali per il Giorno della Memoria. Martedì 27 gennaio la sala consiliare di Palazzo Celio ha ospitato autorità politiche, civili e religiose oltre a una rappresentanza di studenti per un mattinata dedicata al ricordo, al tributo e alla riflessione; a fianco del presidente Enrico Ferrarese, che ha fatto gli onori di casa, anche il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin e il Prefetto di Rovigo Franca Tancredi, intervenuti per i saluti istituzionali e una delegazione di studenti del liceo artistico “Celio-Roccati” di Rovigo oltre al rabbino capo della comunità ebraica di Padova Adolfo Aharon Locci.


Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17
Slide 18
Slide 19
Slide 20
Slide 21
Slide 22
Slide 23
Slide 24
Slide 25
Slide 26
Slide 27
Slide 28
Slide 29
Slide 30
Slide 31
Slide 32
Slide 33
Slide 34
Slide 35
Slide 36
Slide 37
Slide 38
Slide 39
Slide 40
Slide 41
Slide 42
Slide 43
Slide 44
Slide 45
Slide 46

Il sindaco Valeria Cittadin: “Questa giornata non è uno slogan, occorre imparare a conservare la libertà che abbiamo conquistato, dobbiamo esser tutti ‘sentinelle’ che avvertono eventuali segnali di sopruso”.

Il prefetto Franca Tancredi: “Il nazifascismo è nato con la complicità della maggioranza, l’invito che rivolgo è di non restare mai indifferenti. Lo sterminio del popolo ebraico e dei ‘diversi’ rappresenta uno dei crimini più gravi della storia, forse il suo punto più basso di disumanizzazione”.

A seguire il contributo del mondo della scuola, ormai una consuetudine, con le ragazze e i ragazzi della classe IV E e delle quinte E ed F accompagnati dai professori Martina Panzani e Mirko Nistoro: gli studenti, sei dei quali con una candela in mano a simboleggiare gli altrettanti milioni di vittime dei campi dì sterminio, hanno presentato un video e una racconta di scatti fotografici con il loro commento in sottofondo. 

Quindi, l’intervento di Locci che ha sottolineato l’importanza della ricorrenza – l’Italia è stato il primo Paese a istituire il Giorno della Memoria – con la scelta del 27 gennaio che ha voluto dare un respiro globale all’evento. “Per un ragazzo di oggi – queste le sue parole – la Shoah è qualcosa di lontano e sfuocato nel tempo ma questa non è una pagina di storia come tante altre, è qualcosa di unico. I riti tengono unita la comunità e il Giorno della Memoria ha questo scopo, tenerci compatti nel ricordo di quel che è stato, che va tenuto vivo e fertile per produrre anticorpi per oggi e non solo lacrime per ieri”.

Il rabbino ha anche ricordato il 7 ottobre 2023, un attentato orrendo commesso ai danni di innocenti colpevoli solo di essere Israeliani, di bambini, anziani e famiglie, colpiti nelle loro case, e di giovani, che si divertivano ad un concerto. Un vile attacco al popolo ebraico. Un orrore che ha cambiato la storia.

Le commemorazioni sono quindi proseguite in corteo prima presso il vicino cimitero ebraico di Rovigo in piazzale Soccorso, dove sono state citati i deportati polesani nei campi di sterminio e dove il rabbino ha recitato un inno alla loro memoria, poi alla pietra d’inciampo di via Remigio Piva per chiudersi all’ingresso di piazzetta Annonaria su via X Luglio, in corrispondenza della lapide posta a ricordo della Shoah.

Istituito in Italia dalla legge n. 211 del 20 luglio 2000, il Giorno della Memoria si celebra ogni 27 gennaio, data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e il mondo potè vedere per la prima volta gli orrori dell’Olocausto; questa ricorrenza ricorda le vittime della Shoah, le leggi razziali, la prigionia dei cittadini ebrei ma anche la deportazione di militari e politici nei campi di concentramento nazisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie