ROVIGO – “Basta immigrazione, fermiamo l’invasione”. Un concetto ribadito in coro più volte dagli oltre 40 militanti di Forza Nuova, intervenuti in piazza XX Settembre a Rovigo venerdì 25 luglio.
Un presidio-manifestazione voluto con forza dopo i gravissimi fatti di cronaca che hanno colpito la Città delle Rose. Tre accoltellamenti, un omicidio dopo una gigantesca rissa a bottigliate (LEGGI ARTICOLO), frutto di una vendetta per una precedente aggressione di due giorni prima. (LEGGI ARTICOLO). Una faida tra tunisini e pakistani, purtroppo c’è scappato il morto. Senza dimenticare il doppio stupro alla stazione ferroviaria di Rovigo (LEGGI ARTICOLO).. Tutti casi brillantemente risolti dal personale della Questura di Rovigo
Francamente troppo anche per una città di medie dimensioni, figurarsi per Rovigo dove un tombino che perde acqua fa notizia. I protagonisti in negativo di questi delitti sono tutti stranieri, da qui il messaggio di Forza Nuova, che ha raccolto anche l’adesione di Popolo Veneto presente in piazza XX Settembre.
Notevole il dispiegamento di forze dell’ordine, circa 40 i poliziotti impiegati durante il presidio, in sorvolo anche un elicottero della Guardia di Finanza per i controlli sul territorio, presente anche la Polizia Locale, oltre alle Fiamme Gialle. Tutto si è svolto con il massimo ordine, Enrico Mantoan (Forza Nuova Rovigo) ha anche ringraziato le forze dell’ordine per la presenza “E quasi vergognoso che una cittadina come Rovigo, che sappiamo avere dei limiti importanti sotto il profilo lavorativo e nello sviluppo delle politiche economiche ed occupazionali, che sembra sia diventata il Bronx – ha sottolineato Mantoan – stupri, accoltellamenti balzano agli onori della cronaca tutti i giorni”.
Mantoan ha anche ironizzato sulla questione autovelox “sembra che il problema in Italia sia Fleximan”. (LEGGI ARTICOLO)
In piazza due striscioni “Immigrazione tutti colpevoli” e “stupri e coltelli questi i vostri fratelli”, un maxi tricolore e molte bandiere di Fn.
Luca Leardini – Fn Veneto non ha fatto tanti giri di parole “Questa amministrazione è stata supportata dal Governatore Zaia, non nascondiamo le cose. A Rovigo sta succedendo qualcosa, l’impunità statale verso certe persone che sono libere di circolare e fare quello che vogliono. Siccome nelle grandi città è diventato difficile, vanno nelle periferie o in piccole città come queste per accaparrarsi la piazza di spaccio. Gli accoltellamenti avvengono per questo”. Poi sui flussi migratori “tutti lo sanno come funziona, gli immigrati fanno prendere soldi dalle Cooperative in sù, vengono in Italia e lavorano 15 minuti”.
Per Luca Castellini (Forza Nuova Verona) i cittadini devono riprendersi la città “La favola che gli italiani non fanno certi lavori la racconta Giorgia Meloni ed Elly Schlein, cambiano a seconda di come sono vestite, ma dicono la stessa cosa. Forza Nuova non fa un ragionamento razzista, è coerente, anzi i veri antirazzisti siamo noi. I veri razzisti sono coloro che impongono una società multietnica che è fallita.
Dobbiamo fare qualcosa, perchè Polizia e Carabinieri no hanno armi, non possono, noi siamo sulla strada e diciamo ai cittadini rodigini contattate i nostri responsabili ed Enrico Mantoan, passeggiate con noi, rioccupate le strade, le piazze, ci si ritrova come negli anni 80’, si chiacchiera con i figli, si porta una bottiglia di vino, si gioca a carte, i cittadini devono capire che devono alzarsi dal divano, uscire di casa, la sicurezza la devono fare loro, rioccupando le zone che ora sono occupate, se non vogliono consegnare ai loro figli una città diversa da quella che i loro genitori gli hanno consegnato”.



















