Bianchi punta a scudetto e Coppa, Cutler e Corvalan portano esperienza internazionale, Zucconi cerca la consacrazione nel rugby che conta
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ROVIGO – È iniziata allo stadio Mario Battaglini la nuova stagione della FemiCz Rugby Rovigo Delta. In occasione dei primi allenamenti (LEGGI ARTICOLO) e dei test fisici individuali (LEGGI ARTICOLO), la società del presidente Francesco Zambelli (LEGGI INTERVISTA) ha presentato quattro dei nuovi giocatori messi a disposizione dell’head coach Davide Giazzon (LEGGI INTERVISTA).

A incontrare la stampa sono stati Jacopo Bianchi, l’australiano Ethan Cutler, il pilone argentino Javier Corvalan e il giovane flanker pratese Cesare Zucconi. Per mercoledi è atteso anche Franco Smith Junior, nato in Galles e proveniente dalla squadra sudafricana dei Cheetahs, e quinto acquisto di qualità della campagna di rafforzamento rossoblù.

Bianchi: «Ho scelto Rovigo perché voglio vincere»

Jacopo Bianchi (foto qui sopra), 28 anni, è cresciuto nelle giovanili di Arezzo e Firenze prima di entrare nelle accademie nazionali di Prato e Parma. Dopo le esperienze con le Fiamme Oro, e con le Zebre, l’arrivo a Rovigo. Nel suo percorso figurano le Nazionali giovanili dall’Under 17 all’Under 20, due presenze con la Nazionale A e la partecipazione estiva alla Nations Cup con la Romania.

«Sono molto contento e onorato di poter indossare questa maglia prestigiosa, che ho voluto fortemente», ha dichiarato Bianchi. «Rovigo è stata la prima squadra alla quale ho pensato quando ho saputo che non sarei rimasto a Parma».

Il primo impatto con il gruppo è stato positivo. Bianchi conosceva già alcuni compagni e ha raccontato di aver trovato una squadra piena di energia.

Il nuovo rossoblù respinge inoltre l’idea di essere “sceso di livello” lasciando le Zebre. «È un campionato diverso, ma il livello cresce ogni anno e nessuna partita è scontata. Voglio portare a Rovigo quello che ho imparato e dare il mio contributo sia sul piano del gioco sia su quello umano».

La motivazione è dichiarata senza troppi giri di parole, sport nel quale Rovigo è tradizionalmente piuttosto competente: «Non ho mai vinto uno scudetto o una Coppa in carriera. Voglio vincere qualcosa». Sarà un leader, e forse lo è già.

Cutler: «Voglio giocare per la città e per i tifosi»

Ethan Cutler (foto qui sopra) arriva da Sydney e può essere utilizzato in seconda linea con le maglie numero 4 e 5 “per me è indifferente, sono a disposizione”. Dopo la formazione in Australia, ha maturato esperienze negli Stati Uniti, in Portogallo e in Italia (arriva dal Piacenza), oltre a essere tornato a giocare nel proprio Paese.

«Rovigo è un club storico», ha spiegato. «Sono emozionato di essere qui e voglio giocare per la città e per le persone. Ho trovato un buon gruppo di ragazzi». 

Cutler ha indicato nella rimessa laterale uno dei propri punti di forza, competenza maturata anche grazie agli insegnamenti del padre tecnico professionista. Il suo obiettivo è contribuire a costruire una squadra mobile e veloce, mettendosi a disposizione dello staff tecnico in entrambi i ruoli della seconda linea.

Corvalan porta forza ed esperienza

Javier Corvalan (foto qui sopra), 29 anni e 125 chilogrammi, è un pilone argentino originario di Buenos Aires. Può giocare sia a destra sia a sinistra della prima linea, adattandosi alle necessità della squadra.

Tra le sue caratteristiche principali ha indicato la capacità di portare il pallone e di attaccare la linea avversaria. «Non sono piccolo e mi piace avere la palla in mano», ha spiegato durante la presentazione.

Corvalan ha scelto Rovigo anche per il prestigio del club e per la passione della tifoseria, che considera tra le più importanti del rugby italiano. Nel corso della carriera ha condiviso esperienze con alcuni giocatori già conosciuti nell’ambiente rossoblù e ha disputato competizioni sudamericane con formazioni come Pampas e Argentina XV.

«Credo di poter dare molto in attacco e di poter essere presente nei momenti in cui la partita diventa difficile», ha affermato. Integrarsi per lui non è un problema, visto che conosce tutti gli argentini in squadra.

Zucconi: «Qui troverò una città che vive per la squadra»

Cesare Zucconi (foto qui sopra) arriva dal Biella (dove chiamava le touche), dove nella scorsa stagione ha giocato quasi tutte le partite. L’interesse della Rugby Rovigo si è concretizzato tra marzo e aprile, attraverso i primi contatti con Davide Giazzon.

Flanker giovane e mobile, può essere impiegato all’occorrenza anche in seconda linea. Tra le qualità apprezzate dallo staff figurano l’atteggiamento nel contatto, il lavoro in touche e la predisposizione al gioco con il pallone.

«Mi piace portare la palla, attaccare e difendere», ha raccontato. «A Rovigo mi hanno detto che troverò una città che si muove dietro la squadra, una realtà quasi unica nel rugby italiano. Sono curioso di vedere lo stadio pieno e sentire il sostegno delle persone». Il Battaglini pieno non ci sarà fino a maggio (noto periodo playoff), visto che sono iniziati nella tribuna Est i lavori, ma anche se saranno in 1500, i tifosi si faranno sentire sicuramente.

Con i primi test e il lavoro sul campo è dunque cominciata la costruzione della nuova Rugby Rovigo. L’arrivo di Franco Smith Junior completerà nelle prossime ore questa prima fase di presentazione dei nuovi innesti, mentre Giazzon e il suo staff iniziano a definire struttura e identità della squadra per il prossimo campionato.

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