Il numero uno dell’organizzazione parla di un’edizione che ha superato ogni aspettativa capace di unire festa, cultura, arte, musica e valorizzazione del territorio
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SAGUEDO (Rovigo) – È un Renzo Dainese raggiante, quello che commenta la 14ª edizione di “Saguedo sotto le Stelle”, andata in scena dal 21 al 23 agosto tra Saguedo, Barbuglio e Campomarzo.

Il numero uno dell’organizzazione parla di un’edizione che ha superato ogni aspettativa capace di unire festa, cultura, arte, musica e valorizzazione del territorio.

La partecipazione è stata eccezionale, con presenze quasi triplicate rispetto agli anni scorsi” commenta Dainese.

La notizia più significativa è che la chiesa di San Barnaba, chiusa da oltre sei anni, è stata restituita alla comunità, tornando a vivere attraverso l’arte e la cultura, con importanti esposizioni e il concorso espositivo “Francesco, la voce del futuro”, dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco. La riapertura della chiesa ha dato un significato ancora più profondo all’intera manifestazione. Le mostre, poi, sono state una delle più belle sorprese di questa edizione.


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Centinaia di visitatori hanno attraversato le porte della chiesa, arrivando da diverse località e mostrando un interesse autentico per le opere e per il patrimonio custodito all’interno.

Il successo è stato tale da suscitare attenzione anche nel mondo religioso. Il Vescovo monsignor Pierantonio Pavanello, nonostante i suoi numerosi impegni, ha voluto personalmente visitare la mostra, chiedendo di poter entrare in chiesa anche il giorno successivo all’inaugurazione. Sono arrivati a Saguedo anche i frati del convento francescano e gli Olivetani.

Sono inoltre arrivate richieste per mantenere aperte le mostre oltre la durata della festa, perché erano già in fase di organizzazione gruppi di persone interessate a venire a visitarle” continua Dainese.

Un risultato che ha dato ancora maggiore valore alla presenza del Presidente della Provincia Enrico Ferraresi all’inaugurazione, insieme alle autorità civili e religiose. “La sua partecipazione è stata per noi un importante riconoscimento e un segnale dell’attenzione che la manifestazione sta conquistando”.

Grande protagonista è stato il concorso espositivo “Francesco, la voce del futuro”, un una giuria d’eccezione, formata dal direttore del Museo Diocesano di Adria e Rovigo, Marco Maran, dal direttore della Cittadella della Cultura di Lendinara Nicola Gasparetto, da padre Roberto Nardin, docente universitario e Daniela Antonello, presidente di “6Arte” di Padova.

Il vincitore assoluto è stato Massimo Ottoboni, mentre il riconoscimento della Giuria Popolare è andato a Roberto Proietti. Le menzioni d’onore sono state assegnate a Monica Varliero, Claudio Bombonato e Matteo De Michele.

Un grazie particolare va alla curatrice del concorso, Mariarosa Beltrame, per il prezioso lavoro svolto, e alle autrici della mostra “Tue so’ le laude”, Luisella Caffieri e Roberta Contiero, per aver portato a Saguedo un progetto artistico di grande valore” aggiunge Dainese.

Accanto al concorso, la mostra “Vestire la Fede – Gli antichi abiti della Chiesa di Saguedo” ha permesso di riscoprire un patrimonio storico e religioso della nostra comunità.

Un ringraziamento speciale va inoltre a don Alberto, per il supporto fondamentale in tutto il percorso che ha portato alla riapertura della chiesa e alla realizzazione delle esposizioni.

Ma Saguedo Sotto le Stelle è stata anche, e soprattutto, una grande festa popolare con musica, cucina e convivialità.

Un ringraziamento particolare – conclude Dainese – va all’Amministrazione comunale, nel nome del sindaco Francesca Zeggio, Claudio Dallagà, Franco Fioravanti e Nico Pavarin, per il sostegno e la collaborazione offerti e alla Pro Loco per il supporto”.

Questa edizione – commenta infine Dainese – ci lascia molto più di un semplice bilancio positivo. Ci lascia una certezza: quando una comunità lavora insieme, può fare grandi cose”.

Saguedo sotto le Stelle 2026 si chiude qui, ma quello che è stato costruito dalla comunità rimane.

Ugo Mariano Brasioli

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