Tantissima gente al parco Vallona fra musica, laboratori e socialità. Il ricavato della festa è stato devoluto all'associazione Enyo Nto a sostegno della scuola materna di Badougbè in Togo.

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Una gran bella festa, pienamente riuscita, che ha attirato moltissime persone all’ombra dei grandi alberi del parco Vallona.

La terza edizione della “Festa di primavera”, svoltasi venerdì e sabato, è stata un bel successo di organizzazione e pubblico, che ha animato il polmone verde del paese in riva all’Adige. 

Sin dal pomeriggio del venerdì, sono state diverse le persone che sono arrivate al parco di via Maestri del lavoro, per la camminata di primavera che prevedeva due itinerari di 5 e 10 chilometri per le vie e le campagne del paese, grazie all’organizzazione del Gruppo Running San Martino e Tribù Tribe. 

Sotto gli alberi del parco si è svolta una lezione di yoga con Sevilay Tüfekcy, oltre al laboratorio di serigrafia su t-shirt e tote bag.


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Nel tardo pomeriggio sono state le associazioni Emergency Rovigo, Mediterranea Rovigo e Croce rossa Rovigo, le protagoniste dell’aperitivo sociale, accompagnate dal del duo acustico formato da Stefano Barison e Matteo “Drake” Dall’Ara, per un momento di confronto, spiegando il loro operato nel territorio.

Alla sera a salire sul palco sono stati i Caponara band, che con la loro musica fra rhythm’n’blues, funk e soul hanno animato e fatto ballare il pubblico presente. 

Giornata piena anche sabato, con il pomeriggio dedicato ai bambini, grazie ai laboratori di lettura con il gruppo Ali (Amiamo leggere insieme), il laboratorio “Barcobaleno” con Mediterranea Rovigo e il laboratorio “Un prato tra le dita” a cura del Tarassaco, oltre a truccabimbi e i giochi di una volta, messi a disposizione dalla polisportiva Mardimago. 

Alla sera a rendersi protagonista è stata la band “Colpa delle favole”, con il suo tributo a Ultimo, che ha attirato numerosi fan e persone di ogni genere. 

Due giorni intensi, pieni di entusiasmo ed energia, che hanno creato un bel momento di aggregazione e comunità un po’ diverso dal solito. 

Il tutto grazie ai volontari della Pro loco di San Martino, Enyo Nto, Presepe vivente San Martino e Be togheter, che si sono impegnati per dare vita a tutto ciò, grazie alla collaborazione con numerose associazioni del territorio: Caritas parrocchiale, Running San Martino, Tarassaco, Emergency Rovigo, Mediterranea Rovigo, Croce rossa Rovigo, biblioteca comunale “Giancarlo Casarin”, Auser “La solidarietà”, associazione culturale ‘San Martino’, polisportiva Mardimago e Tabù Tribe, a testimoniare che quando c’è sinergia e unità d’intenti, il risultato positivo è assicurato.

Il ricavato della festa è stato devoluto all’associazione Enyo Nto a sostegno della scuola materna di Badougbè in Togo.

Appuntamento al prossimo anno per la quarta edizione, per un’altra festa ancora più coinvolgente.

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