Giornata storta per la FemiCz Rovigo che perde due tallonatori in 40 minuti e si becca due cartellini gialli. Seconda sconfitta in regular season, il Valorugby recupera nella ripresa dopo l’ottimo primo tempo dei rossoblù (23-17)

REGGIO EMILIA – Partita sfortunata e dai due volti per la FemiCz Rovigo, che ora rischia di perdere il primato. Non dipenderà solo dai Bersaglieri, ma anche dal match del 14 aprile tra Fiamme Oro e Viadana (che domenica giocheranno a Vicenza fanalino di coda, ndr), con i poliziotti superati in classifica dal Mogliano attualmente al sesto posto, l’ultimo disponibile per i playoff. 

Di fatto bisognerà attendere l’ultima giornata per avere i due gironi a tre squadre di semifinale. Al Mirabello di Reggio Emilia la FemiCz Rovigo di coach Lodi ha di fatto dominato il primo tempo, con una partenza vibrante e le mete di Bazan Velez e dell’argentino Dogliani. Il centro rossoblù sarebbe stato il migliore in campo, ma nella ripresa è sparito con tutta la squadra, complice il doppio infortunio al tallonaggio (Ferraro al 7’ del 1t e Cadorini al 1’ del st) e un doppio giallo (Steolo e Sperandio). 

Dopo aver chiuso 3-14 nella prima frazione, il Rovigo si è fatto rimontare dal Valorugby, che ha sfruttato a pieno la superiorità numerica. Anche i punti di riferimento della squadra hanno perso la bussola con errori banali, vano il tentativo negli ultimi 5 minuti di recuperare il match, il Valorugby ha chiuso la porta e il Rovigo è tornato dal Mirabello con la seconda sconfitta stagionale e diversi infortunati ed acciaccati. Sabato 6 aprile è stata partita vera, ruvida, sembrava una semifinale scudetto, non la penultima di regular season. I rossoblù avevano l’opportunità di chiudere il discorso per il primato, ma è tutto rimandato di una settimana.

Pronti via è subito il Rovigo a muovere il tabellino. Bella azione da touche, buco interno con Dogliani che va oltre e ricicla per il pilone Lastra Masotti, in sostegno arriva come un razzo il Pumas Bazan Velez (probabilmente prossimo al passaggio al Benetton Treviso) e schiaccia in mezzo ai pali. Atkins trasforma senza problemi, 0-7 dopo appena due minuti.

Il Valorugby resta in 14 per un giallo a Favre, per una spallata su Lastra Masotti segnalata dal Tmo.

Sembra tutto in discesa per i Bersaglieri, ma al 7’ il Rovigo perde Ferraro per un  infortunio al ginocchio, prova a resistere, ma alza bandiera bianca, dentro Cadorini.

Al 10 Ledesma accorcia dalla piazzola sfruttando l’indisciplina rossoblù 3-7, 5 minuti prova anche un drop, ma lo fallisce.

Poco dopo Bazan Velez batte velocemente un calcio di punizione guadagnando terreno sorprendendo il Valorugby, nella fase successiva tripla finta di Dogliani che trova una meta fantastica, con i giocatori di Reggio Emilia bloccati sulle gambe. 3-14 dopo la trasformazione di Atkins. Il match sembra in mano ai Bersaglieri, ma non lo è.

Al 30’ il Valorugby si installa nei 22 del Rovigo, dopo tre mischie e tre penalità di fila la FemiCz, con una difesa di sostanza, riconquista l’ovale con Lubian, turnover che consente ai Bersaglieri di uscire indenni da 5 minuti da trincea.

Al 36’ un tentativo di drop da 55 metri di Atkins per mancanza di soluzioni immediate, ma l’ovale è corto, al 38’ duro colpo per Cadorini, problemi al collo, ma si rialza.

In avvio di ripresa subito protocollo concussion per Cadorini (out per 10 minuti), Rovigo senza tallonatori, ma al 2’ Atkins muove subito il tabellino dalla piazzola, 3-17 da circa 40 metri.

Al 5’ della ripresa la prima meta del Valorugby, calcio di liberazione di Ferrario recuperato dai padroni di casa, palla a Favre dopo un riciclo (dalle immagini sembra un chiaro in avanti ma il Tmo non lo ravvisa) che buca la difesa rossoblù, sfruttando anche il vantaggio per un fuorigioco rossoblù. Nell’azione precedente, su segnalazione del Tmo, cartellino giallo per un placcaggio alto di Steolo, Rovigo in 14 e senza tallonatore. 10-17 dopo trasformazione di Ledesma. Poco dopo la mazzata con la meta del pareggio di Renton. Bella azione con riciclo dell’ex Denis Majtorovic, palla a Bertaccini che trova lo spazio e porge l’ovale al mediano di mischia neozelandese. Per Ledesma la trasformazione è un gioco da ragazzi, 17-17 e Rovigo in difficoltà.

Al 50’ la mazzata definitiva, Lugato prende il posto di Cadorini, il cambio diventa definitivo per protocollo concussion, e si passa a mischia no contest.

Scricchiola anche la touche, senza i due tallonatori Leccioli fa quello che può, Valorugby ne approfitta e al 62’ rischia di segnare, dopo aver ‘rubato’  l’ovale in rimessa laterale, ma i Bersaglieri chiudono la saracinesca. Al 64’ Sperandio tocca in volo Bertaccini che cade di schiena, per Bottino di Roma è da cartellino giallo, per la FemiCz Rovigo è mazzata definitiva. Dado Farolini dalla piazzola infila due penalty di fila porta il risultato sul 23-17.

A 5’ minuti dal termine i Bersaglieri riescono finalmente ad entrare nei 22’ del Valorugby. Penaltouche che non produce il risultato sperato, la squadra di Reggio Emilia argina la maul rossoblù, i Bersaglieri ottengono ancora un calcio di punizione. Riprovano a sfondare, ma la serie disordinata di pick and go, e qualche tentativo isolato di rompere la linea difensiva dei Diavoli, non sortisce l’effetto desiderato fino al definitivo turnover. 

Ora il primato è a rischio, e non dipende più dalla FemiCz. ”Abbiamo fatto un ottimo primo tempo – ha commentato coach Alessandro Lodi – poi i due infortuni ai tallonatori ci hanno un po’ complicato la situazione nelle fasi statiche. I ragazzi hanno perso un po’ la fiducia e abbiamo iniziato a fare errori individuali e questo ha permesso al Valorugby di rientrare in partita. Abbiamo iniziato anche ad essere indisciplinati e non siamo più riusciti a tornare in partita come volevamo. Quello che volevamo comunque era avere dall’inizio del match il giusto atteggiamento. È chiaro che non siamo contenti. Era molto tempo che non perdevamo ma da queste sconfitte impariamo e lavoriamo sui dettagli.”

Nella gara che ja aperto la giornata allo stadio “Quaggia” sorride a piena bocca il Mogliano Veneto di coach Caputo, che grazie ad una prestazione solida dal punto di vista mentale ancor prima che tecnico/tattico fa sua una partita delicatissima contro le Fiamme Oro. Primo tempo di marca nettamente moglianese, con gli avanti più efficaci nel breakdown e in fase statica ed una maggiore intraprendenza nella linea veloce. Tre le marcature pesanti a referto per i padroni di casa nel primo quarto, a firma Kingi, Avaca e Dal Zilio, e match che sembra chiaramente prendere la strada dei padroni di casa.

Nel secondo tempo la scossa Cremisi: Guidi alza la voce coi suoi e al rientro dopo la pausa la squadra reagisce, imponendo una maggiore fisicità e leggendo meglio la difesa avversaria. Il XV capitolino va a segno due volte in rapida sequenza portandosi sul 22 a 14 (Cornelli e Mennniti-Ippolito i marcatori) e spostando il baricentro della gara dalla propria parte, ma il Mogliano Veneto non si scompone entrando nell’ultimo quarto nuovamente a pieno regime, e a due minuti dalla fine marca la meta della sicurezza con lo scatenato Kingi, poi giustamente nominato Player of the Match. Finisce 29 a 14, risultato che grazie al sorpasso diretto profuma contemporaneamente di salvezza e di playoff per i trevigiani, e che crea invece qualche preoccupazione di troppo per il team della Polizia di Stato in vista degli ultimi 80 minuti della prossima settimana, quando a Roma arriverà il Viadana.

SERIE A ÉLITE MASCHILE, XVII turno 

Anticipi sabato 06.04.2024

Mogliano Veneto Rugby v Fiamme Oro Rugby 29-14 (5-0)

Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo 23-17 (4-1)

Posticipi domenica 07.04.2024

Rangers Vicenza v Rugby Viadana 1970

Petrarca Rugby v Sitav Rugby Lyons

La Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 55*; Rugby Viadana 1970 51**; Valorugby Emilia 47; Petrarca Rugby 44**;; HBS Colorno 42*; Mogliano Veneto Rugby 32*; Fiamme Oro Rugby 31*; Sitav Rugby Lyons 27**; Rangers Vicenza 3**

*15 partite giocate; **14 partite giocate

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 6 aprile 2024, ore 15.30

Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo 23-17 (3 – 14)

Marcatori: PT 2’ m. Bazan Velez tr. Atkins (0-7), 10’ c.p. Ledesma (3-7), 13’ m. Dogliani tr. Atkins (3-14). ST 42’ c.p. Atkins (3-17), 45’ m. Favre tr. Ledesma (10 – 17), 49’ m. Renton tr. Ledesma (17-17), 65’ c.p. Farolini (20-17), 68’ c.p. Farolini (23-17)

Valorugby Emilia: Farolini; Lazzarin (22’ Mastandrea), Tavuyara (45’ Majstorovic), Bertaccini, Resino; Ledesma (63’ Schiabel F.), Renton (c); Amenta, Sbrocco, Paolucci (69’ Cenedese); Du Preez (63’ Gerosa), Dell’Acqua; Favre (69’ Mattioli), Marinello (48’ Silva), Diaz (61’ Rimpelli D.) 

Head-Coach: Marcello Violi

Femi-CZ Rovigo: Sperandio; Vaccari, Diederich Ferrario (C), Dogliani, Elettri (54’ Chillon); Atkins, Bazan Vélez (63’ Uncini); Cosi, Lubian (54’ Meggiato), Sironi; Steolo (72’ Munro), Zottola (51’ Ferro); Lastra Masotti (60’ Swanepoel), Ferraro (11’ Cadorini)(41’ Meggiato)(52’ Lugato), Leccioli

Head Coach: Alessandro Lodi

Arbitro: Manuel Bottino

Assistenti: Gabriel Chirnoaga e Francesco Pier’Antoni

TMO: Stefano Roscini

Cartellini: 4’ giallo a Favre (Valorugby Emilia), 46’ giallo a Steolo (FEMI-CZ Rovigo), 64’ giallo a Sperandio (FEMI-CZ Rovigo)

Calciatori: Ledesma (Valorugby Emilia) 3/3, Farolini (Valorugby Emilia) 2/2 ;  Atkins (FEMI-CZ Rovigo) 3/3

Note: giornata serena, circa 21°, campo in buone condizioni.  

Punti classifica: Valorugby Emilia 4;  FEMI-CZ Rovigo 1

Player of the Match: Giulio Bertaccini (Valorugby Emilia)

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