ROVIGO – Sono più di 30 i bambini che stanno per accingersi a “Semi’nsegni” il progetto di educazione civica, ambientale ed alimentare promosso da Coldiretti Veneto in tutte le scuole del territorio regionale. L’iniziativa, rivolta a tutte le scuole dell’obbligo, fa riferimento al Protocollo d’Intesa del luglio del 2019 “Per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale” firmato dal il Miur e la confederazione nazionale Coldiretti.
Bruno De Sero, socio di Coldiretti di Villadose, dopo 35 anni da maestro e molti di più passati in agricoltura, torna a fare l’insegnante con il progetto Semi’insegni. Il percorso si sta svolgendo nella scuola primaria “Maini” di Borsea, frazione di Rovigo. Sono interessate le classi 1^ A con le insegnanti Paola Lucchiari e Silvana Giordani e la 3^ A con l’insegnante Antonella Pareschi. Ecco gli appuntamenti: i 22 bambini della classe terza hanno già iniziato il percorso mercoledì 11 e vivranno il secondo appuntamento il 18 maggio; quelli della classe prima, formata da 12 bambini, saranno protagonisti del progetto i venerdì 13 e 20 maggio.

“L’attività riguarda l’orto e la sua realizzazione – spiega Lisa Cappellari, responsabile del progetto Seminsegni per Coldiretti Rovigo -. In due appuntamenti assieme al socio De Sero spiegheremo ai bambini cosa sia un orto, come vada preparato il terreno e il letto di semina, cosa e come piantare un ortaggio e infine come prendersi cura di esso. A differenza di altri progetti, non faremo un orto a scuola perché non vogliamo rischiare che con la conclusione dell’anno scolastico non ci sia la possibilità di curarlo. Per questo faremo l’orto in vaso, così ogni bambino avrà la responsabilità su questo progetto e porterà a casa il risultato. Ogni studente viene omaggiato con un vasetto e la piantina; si può scegliere tra zucchine, pomodori, peperoni, melanzane dell’azienda agricola Tasinato Daniele e Michele di Grignano Polesine. Per essere bravi agricoltori hanno anche in omaggio una maglietta di Campagna Amica da indossare durante le attività e il libretto “La Campagna Amica” edizione Giunti a corredo dell’attività di educazione civica a alimentare”.
“Ringraziamo la dirigente scolastica Paola Malengo per averci concesso di entrare nelle scuole con questo progetto – commenta Silvio Parizzi, direttore di Coldiretti Rovigo – e le insegnanti che ci affiancheranno. Quello proposto dal socio De Sero è un insegnamento sia teorico che pratico integrato che trasmettere agli studenti conoscenza ed esperienza attraverso la realtà che li circonda. È bello pensare che già così piccoli gli studenti avranno la possibilità di acquisire competenze come la cura e la gestione di una pianta, ma anche conoscere termini come raccolto, stagionalità, filiera corta apprendendo anche il sistema di Campagna Amica”.


















