Simoni: Con Barbierato Adria è passata da civica a cinica

Dura critica dell'ex vicesindaco Federico Simoni alla decisione di non aderire alla rottamazione automatica delle cartelle fino a 1.000 euro previsto dal Governo

ADRIA (Rovigo) – “In un momento storico importante e favorevole per gli aiuti ai cittadini, l’amministrazione Barbierato sceglie di tutelare il proprio bilancio, e non il bilancio delle famiglie adriesi” afferma Federico Simoni presidente dell’associazione Il Cantiere Adria.

Arriva all’attenzione del consiglio comunale, e sarà votata dalla maggioranza civica, il punto numero 2 dell’ordine del giorno che prevede proprio la volontà dell’amministrazione guidata da Omar Barbierato di non aderire alla possibilità, consentita dalla nuova legge di bilancio del Governo, dello stralcio automatico delle cartelle esattoriali di importo fino a mille euro, notificate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 Dicembre 2015, relative a multe stradali, sanzioni, e tributi comunali quali IMU e TARI. Una decisione analoga è stata effettuata dalla Provincia di Rovigo, dal Comune di Rovigo e da quello di Badia Polesine, tanto per citare le deliberazioni più recenti.

“Sia chiaro: questa possibilità non prevede la cancellazione totale di tutto l’importo della cartella, ma solo degli interessi, delle sanzioni e dell’aggio: il capitale dovuto, ossia la multa o il tributo, rimane completamente da pagare, assieme alle spese procedurali e di notifica. E questo a garanzia sia del Comune, che non si vedrà completamente penalizzato nel suo bilancio, ma soprattutto dei cittadini che i tributi o le multe le avevano regolarmente pagate, non trovandosi così penalizzati rispetto a chi invece non le aveva pagate. Perché il nocciolo della questione non è di favorire ipotetici evasori, ma di venire incontro a quelle persone che, al momento di pagare, erano in difficoltà economica e non sono riuscite ad adempiere al proprio dovere non per volontà, ma per necessità. Per questo sarebbe importante aderire a questa possibilità concessa dal Governo, proprio per venire incontro ai cittadini in difficoltà che, però, oggi sono nella condizione di saldare i propri debiti senza vedersi gli importi originari, a causa delle maggiorazioni, addirittura raddoppiati.

E se è pur vero che, comunque, i cittadini possono sempre aderire alle attuali procedure standard della Rottamazione-quater, e vedersi così comunque stralciare alcune somme, è pur vero che questa procedura non è di facile esecuzione, e tanti cittadini dovranno rivolgersi a consulenti o commercialisti per farsi fare i calcoli e le pratiche necessarie, con ulteriore aggravio di tempo e di costi. In un momento di necessità di rilancio dell’economia aiutando famiglie e imprese, invece, Barbierato sceglie di trincerarsi dietro alle classiche necessità di bilancio del Comune, forse per generare un tesoretto da spendersi a breve nella campagna elettorale, e non di agevolare i propri cittadini in una misura di aiuto diretto e concreto così come prevede oggi la legge di bilancio 2023.

Da amministrazione civica è diventata amministrazione cinica, ripiegata su sé stessa, e sempre più distante dai cittadini adriesi” conclude l’ex assessore al Bilancio e vicesindaco di Adria Federico Simoni.

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