Le classi 3A e 3B del Liceo Scientifico, indirizzo Scienze Applicate, dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine (Rovigo) hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’associazione Libera

BADIA POLESINE (Rovigo) – Nella mattinata del mercoledì 23 novembre, le classi 3A e 3B del Liceo Scientifico, indirizzo Scienze Applicate, dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’associazione Libera, nata per ricordare tutte le vittime innocenti uccise dalla mafia. Attraverso i contributi del coordinatore regionale dell’associazione, Enrico Moro, della referente del presidio provinciale Lucia Palmieri,  della volontaria Sally Cestarolli, e di una mediatrice in collegamento da Palermo, sono stati affrontati i temi della legalità, parlando della mafia in gran parte delle sue sfaccettature, sia a livello nazionale che a livello locale. Con questa attività si è dato ufficialmente l’avvio all’attività di PCTO e di Educazione Civica per le due classi, che durante quest’anno scolastico si recheranno a Palermo con Libera per scoprire la città sia dal punto di vista dei territori e della cultura ma anche dal punto di vista legale, una vera e propria “visita narrata”  da mediatori del luogo.

“L’introduzione dell’Educazione Civica  – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – che è una disciplina trasversale, e quindi coinvolge tutti i docenti dell’Istituto, ci ha messo nelle condizioni di accettare nuove sfide organizzative ed educative. In questa prospettiva, la legalità diventa parola viva; non si tratta più di ascoltare testimonianze, guardare documentari e ricordare esempi mirabili, ma di toccare con mano, vedere e fare esperienza diretta di cosa significhi tradurre in realtà il senso civico della legalità, per imparare a farlo proprio, nella vita di tutti i giorni”.

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