“Solito orario infelice e solita mancanza d’informazioni e condivisione” è l’accusa mossa dal Capogruppo Paolo Forti 

STIENTA (Rovigo) – Lunedì 23 febbraio c’è stato il consiglio comunale per discutere e approvare il bilancio di previsione 26/28 e “Stienta coraggiosa” contesta le modalità di convocazione dell’assemblea.

“Solito orario infelice e solita mancanza d’informazioni e condivisione” è l’accusa mossa dal Capogruppo Paolo Forti che rivendica l’atteggiamento “rispettoso e moderato” del suo gruppo consigliare ma si toglie un sassolino sulle amnesie dell’attuale maggioranza affermando: “Sono lontani i tempi in cui il capogruppo dell’allora minoranza leghista sbraitava per ogni provvedimento, minacciando la qualunque”.

“Il nostro atteggiamento – prosegue Gorti – è dovuto alla conoscenza delle difficoltà che ogni Ente Locale incontra nella stesura del bilancio, alla consapevolezza delle condizioni in cui si trova a lavorare ogni amministratore pubblico. Non abbiamo mai fatto una opposizione petulante, né ideologica. Abbiamo sempre però richiesto momento di condivisione, perlomeno in occasioni così importanti come la predisposizione del bilancio di previsione. Condivisione che, anche quest’anno, non c’è stata. Né fra gruppi consigliari, né con i soggetti economici e sociali locali, né tantomeno con la cittadinanza”.

Dissenso che “Stienta coraggiosa” ha sottolineato in sede di dichiarazione di voto astenendosi sulle diverse voci componenti il bilancio di previsione, e sottolineiamo anche qui dichiarando che la condivisione invocata sarebbe in futuro non solo auspicabile, ma necessaria.

“A meno che non si voglia dar l’impressione di comandare anziché di governare, concetto quest’ultimo che ha piena cittadinanza nelle democrazie evolute” conclude Forti.

U.M.B.

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