STIENTA (Rovigo) – Da qualche tempo a Stienta il tema delle Comunità energetiche è balzato alla ribalta. Si tratta dell’autoproduzione di energia rinnovabile basato sulla condivisione. Un modello virtuoso incentivato dalla politica nell’ambito della transizione energetica sostenibile.
Le forme associative possono essere diverse e composte da enti pubblici locali, aziende, attività commerciali o privati, che scelgono di dotarsi di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili, secondo i principi di responsabilità ambientale, sociale e economica.
A Trecenta, per esempio, il 5 dicembre scorso, sette aziende hanno scelto di far nascere una Comunità di Energia Rinnovabile (Cer), forse la prima in Polesine.
Fra i paladini convinti di questo percorso nel territorio c’è Paolo Forti, col gruppo consigliare “Stienta Coraggiosa” che, dopo un primo infruttuoso approccio nell’ottobre 2022 “… perché mancavano i decreti attuativi della legge”, ha ufficializzato alla segreteria del sindaco Ferrarese, una proposta relativa alla possibile creazione di una comunità energetica rinnovabile, anche a Stienta.
“Non c’è un modello unico, – conferma Forti – e i documenti presentati sono da intendersi come una traccia su cui lavorare, ma possono costituire una buona base di partenza per avviare un iter che abbia quell’obiettivo. Questa presentata non è altro che la proposta elaborata dall’Associazione nazionale dei piccoli Comuni, con la quale l’Ente locale assumerebbe il ruolo di promotore e garante dell’iniziativa che è perfettamente coerente con il dettato normativo”. Un dettaglio importante se si pensa che ogni kilowattora prodotto e auto consumato, beneficia di un contributo.
“Ora che i decreti attuativi della legge sono stati emanati, – conclude Paolo Forti – la proposta più che mai intende offrire un contributo alla discussione posta all’attenzione della Giunta Municipale per intraprendere un percorso in questa direzione”.
Di Comunità energetiche se ne discuterà anche in un convegno all’auditorium di Via Kennedy a Occhiobello, giovedì 30 marzo prossimo, dove ci sarà anche Forti, con la Presidente dell’Anpci Franca Biglio.
Ugo Mariano Brasioli

















