Il capogruppo di Noi per Rovigo presenta un’interrogazione: «La normativa esiste, ma la città è piena di lavori eseguiti male e potenzialmente pericolosi per pedoni e ciclisti»

ROVIGO – Scavi continui sulle strade cittadine e ripristini spesso realizzati in modo approssimativo, con conseguenze sulla sicurezza della circolazione. Su questo tema il consigliere comunale Antonio Rossini, capogruppo della lista civica Noi per Rovigo, ha presentato un’interrogazione rivolta al sindaco e agli assessori competenti per chiedere chiarimenti sull’esecuzione dei lavori che comportano la manomissione del suolo pubblico.

Nel documento Rossini evidenzia quella che definisce «la disastrosa situazione del susseguirsi continuo di scavi sulle strade», seguiti da interventi di ripristino che lasciano «seri dubbi sulla qualità delle opere eseguite» e che possono rappresentare un pericolo non solo per i veicoli ma soprattutto per pedoni e ciclisti.

Il consigliere ricorda che il Comune dispone già di un regolamento specifico, approvato dal Consiglio comunale nel 2008, che disciplina l’esecuzione di opere comportanti l’occupazione e la manomissione del suolo pubblico. Le norme, sottolinea Rossini, si applicano sia ai soggetti erogatori di servizi pubblici sia ai privati che intervengono su strade, piazze, marciapiedi e aree comunali.

Il regolamento stabilisce inoltre responsabilità precise per i concessionari dei lavori. In particolare, chi esegue gli interventi resta responsabile di eventuali danni a persone, cose o al patrimonio comunale fino al collaudo delle opere e, successivamente, per tre anni dopo la riconsegna delle aree. Sono previste anche penalità fino a mille euro per ogni singola inadempienza rilevata dai tecnici comunali o dalla polizia locale.

Proprio alla luce di queste disposizioni, Rossini pone una domanda diretta all’amministrazione: «Perché, nonostante la presenza di una normativa chiara ed esaustiva, le strade della città si trovano in pessime condizioni a causa di ripristini mal eseguiti?».

Nell’interrogazione il capogruppo di Noi per Rovigo chiede quindi all’amministrazione se sia a conoscenza della situazione dei ripristini non eseguiti a regola d’arte, se siano stati effettuati controlli da parte degli uffici competenti e se siano state applicate sanzioni agli esecutori dei lavori non conformi alle prescrizioni previste dal regolamento.

Rossini domanda infine quali provvedimenti il Comune intenda adottare per garantire che i futuri interventi vengano eseguiti correttamente, «in modo da assicurare che strade, piazze e marciapiedi siano sicuri e privi di avvallamenti o dislivelli».

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