Il candidato del centrosinistra rivendica una candidatura radicata nel territorio e attacca la scelta del centrodestra: «Parlano di “paroni a casa nostra” ma candidano un forestiero»

ROVIGO – «Il Polesine non può continuare ad essere una terra di conquista per interessi che arrivano da fuori». È un messaggio politico chiaro quello lanciato da Giacomo Bovolenta, avvocato originario di Porto Tolle e candidato del centrosinistra alle elezioni suppletive del 22 e 23 marzo nel collegio uninominale di Rovigo e della Bassa Padovana.

Una candidatura sostenuta da una coalizione ampia che riunisce le principali forze del centrosinistra e numerose realtà civiche del territorio.

«Vedere tutto questo campo progressista ricompattarsi attorno alla mia candidatura – spiega – è motivo di grande soddisfazione ma anche di forte responsabilità. Perché rappresentare questo collegio significa rappresentare un intero territorio».

«La Lega parla di “paroni a casa nostra”, ma candida un forestiero»

Nel corso dell’intervista Bovolenta non nasconde le critiche alla scelta del centrodestra, che ha candidato un esponente proveniente da Bergamo. «Dal partito dei “paroni a casa nostra” mi sarei aspettato una candidatura locale – osserva –. È una contraddizione evidente».

Secondo il candidato del centrosinistra nel territorio polesano non mancherebbero figure politiche radicate e riconoscibili. «Penso, ad esempio, a Laura Cestari, a Roberto Pizzoli o a Lorenzo Rizzato. Al di là dei nomi, mi sarei aspettato almeno una candidatura veneta, magari padovana, visto che il collegio comprende anche comuni della Bassa Padovana».

Una scelta che, secondo Bovolenta, tradisce lo spirito stesso del collegio uninominale.

«Il collegio uninominale nasce proprio per favorire il rapporto diretto tra eletto ed elettori e per responsabilizzare il parlamentare verso il territorio. Portare qui un candidato da fuori regione significa snaturare questo principio. L’uninominale è il candidato del territorio e appunto bilancia la ratio dei collegi plurinominali che hanno invece la funzione di garantire la rappresentatività proporzionale delle forze politiche».

«Ho accettato prima di sapere del candidato lombardo»

Bovolenta sottolinea anche il contesto in cui è maturata la sua candidatura. «Io ho dato la mia disponibilità al mio partito, Italia Viva, quando ancora si pensava che dall’altra parte sarebbe stato candidato un esponente del territorio – spiega –. In quel momento molti, me compreso, immaginavano una candidatura locale».

Solo successivamente è arrivata la decisione del centrodestra di puntare su un candidato proveniente dalla Lombardia. «Per questo oggi la mia candidatura rappresenta ancora di più una risposta politica e territoriale».

«Il Polesine non deve essere sacrificato»

Il tema del rapporto tra territorio e rappresentanza parlamentare è uno dei punti centrali della campagna elettorale.

«Il Polesine troppo spesso è stato sacrificato a vantaggio di interessi esterni – afferma Bovolenta –. Non possiamo continuare ad essere trattati come un territorio marginale».

Da qui la rivendicazione di una candidatura che nasce direttamente dal territorio. «Sono nato in Basso Polesine, vivo qui, lavoro qui. Conosco bene le esigenze della nostra provincia e dei comuni della Bassa Padovana che fanno parte del collegio».

La fragilità ambientale del Delta del Po

Tra le priorità indicate dal candidato c’è anche la tutela ambientale, tema centrale per un territorio caratterizzato da fragilità idrauliche e ambientali. «Il Polesine e in particolare il Delta del Po sono territori naturalmente fragili e in continua evoluzione – sottolinea –. Servono attenzione costante, manutenzione e politiche di salvaguardia».

Secondo Bovolenta la difesa del territorio dovrebbe rappresentare un punto di unità tra istituzioni e forze politiche.

«La tutela ambientale non dovrebbe avere colore politico. Chi ama questa terra deve difenderla sempre». Un impegno che, conclude, nasce anche da una dimensione personale.

«Sono polesano da generazioni e voglio che mia figlia cresca qui. Per questo difenderò questo territorio con tutte le mie forze».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie