Domenica 2 agosto al Chiostro del Monastero degli Olivetani di Rovigo il Gruppo Teatrale Il Gabbiano APS porta in scena l'adattamento in dialetto triestino del celebre testo di Aldo Nicolaj
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ROVIGO – Dopo il caloroso successo della serata inaugurale, il Festival Teatro delle Regioni 2026 prosegue il suo viaggio tra le migliori compagnie del panorama nazionale. Domenica 2 agosto, alle 21, il suggestivo Chiostro del Monastero degli Olivetani ospiterà il secondo appuntamento della rassegna con “Classe de fero”, spettacolo proposto dal Gruppo Teatrale Il Gabbiano APS di Trieste, in rappresentanza del Friuli-Venezia Giulia.

La commedia, diretta da Riccardo Fortuna, è l’adattamento in dialetto triestino realizzato da Monica Parmegiani di “Classe di ferro”, uno dei testi più celebri del drammaturgo Aldo Nicolaj, tra gli autori italiani contemporanei più rappresentati. Debuttata a Budapest nel 1974, l’opera continua ancora oggi a conquistare il pubblico grazie alla sua capacità di affrontare temi delicati con leggerezza, ironia e profonda umanità.

Con la sensibilità che contraddistingue la scrittura di Nicolaj, la commedia racconta il mondo della terza età senza retorica né pietismo, alternando momenti esilaranti a riflessioni intense. Un testo che parla di amicizia, dignità, libertà e del desiderio di vivere pienamente ogni stagione della vita.

Nella versione proposta dalla compagnia triestina, la storia prende vita attraverso l’incontro casuale di due anziane signore, molto diverse per carattere e personalità, che si ritrovano ogni giorno sulla stessa panchina. Tra battute pungenti, confidenze e piccoli screzi nasce un legame sincero, destinato a rafforzarsi con l’arrivo di un ex maestro in pensione, uomo sensibile e riservato.

Tra i tre si crea un equilibrio fatto di complicità, affetto e solidarietà, fino a quando una notizia rischia di spezzare quell’amicizia appena nata: una delle due donne dovrà trasferirsi, per volontà dei figli, in una casa di riposo. Quella che sembra una conclusione inevitabile si trasforma invece nell’inizio di un’avventura sorprendente, perché i tre amici decidono di ribellarsi al destino con una scelta tanto semplice quanto coraggiosa: fuggire insieme.

Una commedia brillante che diverte, commuove e invita il pubblico a riflettere sul valore delle relazioni umane e sul diritto di ogni persona di continuare a scegliere la propria vita, a qualsiasi età.

Sul palco saliranno Sabrina Censky Gojak nel ruolo di Licia Lenardon, Monica Parmegiani nei panni di Libera Bravin e Roberto Creso, interprete del maestro Marino. L’allestimento scenotecnico è curato da Tullio Maran e Giuliano Zobeni, con Gabriella Giordano nello staff organizzativo e Giorgio Dendi nel ruolo di rammentatore. La regia porta la firma di Riccardo Fortuna.

Lo spettacolo è inoltre finalista al Gran Premio FITA del Friuli-Venezia Giulia, riconoscimento che conferma il valore artistico della produzione.

Come da tradizione del Festival Teatro delle Regioni, anche questa serata offrirà l’opportunità di valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Durante l’intervallo il pubblico potrà partecipare alla consueta degustazione di prodotti tipici, preparata dall’Associazione Pro Loco del Medio-Alto Polesine.

La rappresentazione sarà inoltre il secondo appuntamento valido per l’assegnazione del Premio “Xanto Avelli”, il riconoscimento attribuito dal pubblico alla migliore compagnia della rassegna. Al termine dello spettacolo gli spettatori potranno esprimere il proprio voto, da 1 a 5, inviando un messaggio WhatsApp al numero 0425 200255 e indicando il titolo della commedia. Il premio sarà consegnato durante la serata conclusiva del Festival.

Il Festival Teatro delle Regioni è organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di BVR Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.

Il biglietto d’ingresso è di 12 euro e comprende anche la degustazione di prodotti tipici. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0425 200255 e 334 3286382. I biglietti saranno acquistabili anche la sera dello spettacolo, salvo disponibilità.

 

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