ROVIGO – Il tennis come occasione di incontro, ma soprattutto come strumento concreto di solidarietà. È questo il messaggio lanciato dall’evento benefico “Un diritto e un rovescio per il Dono”, andato in scena sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 al Circolo Tennis Rovigo e capace di richiamare numerosi partecipanti in due giornate all’insegna dello sport e dell’impegno civile.
Sui sei campi del circolo rodigino si sono alternati decine di giocatori, accomunati non soltanto dalla passione per il tennis, ma anche dalla volontà di sostenere due realtà fondamentali per il territorio: Avis Comunale Rovigo e AIDO Provinciale Rovigo. L’iniziativa ha saputo trasformare il semplice gesto sportivo in un momento di forte partecipazione collettiva, dove il valore del dono è diventato protagonista assoluto.
A rendere ancora più significativa la manifestazione è stata la presenza dei rappresentanti delle associazioni coinvolte. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Mauro Grignolo e Lauro Zanirato per Avis, oltre a Monica Giordani per AIDO, da anni impegnati nella promozione della cultura della donazione e nella sensibilizzazione della comunità.
Importante anche il contributo di Gasparetto 1945 – Rovigo, che ha voluto sostenere concretamente l’evento offrendo un omaggio a tutti i partecipanti. Un gesto apprezzato dagli organizzatori e dalle associazioni, che hanno sottolineato la sensibilità dimostrata verso le iniziative solidali del territorio.
Fondamentale, inoltre, il ruolo del Circolo Tennis Rovigo, che ha messo a disposizione strutture e personale, confermandosi non solo centro sportivo di riferimento, ma anche punto di aggregazione sociale. La riuscita dell’evento dimostra ancora una volta come lo sport possa diventare un potente veicolo di valori, inclusione e vicinanza alla comunità.
Al centro delle due giornate è rimasto soprattutto il tema della donazione. Donare sangue, plasma, midollo osseo e organi significa offrire una concreta possibilità di vita a molte persone. Un impegno quotidiano che rappresenta una risorsa essenziale per il sistema sanitario e che necessita della partecipazione attiva dei cittadini.
L’evento si è così trasformato non solo in una festa sportiva, ma anche in un’importante occasione di informazione e sensibilizzazione. Un messaggio forte, condiviso da volontari, atleti, famiglie e sostenitori, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa con entusiasmo e partecipazione.
Il bilancio finale è decisamente positivo: sport e solidarietà hanno fatto ancora una volta squadra, lasciando il segno e dando appuntamento ai prossimi eventi benefici con lo stesso spirito di condivisione e attenzione verso il prossimo.


















