ROVIGO – E’ in corso una vera propria caccia alla banda che ha assaltato la casa di Grignano Polesine nella serata di lunedì 3 novembre (LEGGI ARTICOLO). I banditi sono entrati nell’abitazione, erano armati e con il volto travisato, lo evidenzia la Procura della Repubblica di Rovigo. Il proprietario dell’abitazione, alle porte di Rovigo, ha reagito, sentendosi in grave pericolo avrebbe esploso colpi d’arma da fuoco, uno dei malviventi potrebbe essere ferito, ma ancora non ci sono certezze sull’accaduto. I banditi si sono dileguati, apparentemente senza lasciare traccia.
Il Procuratore della Repubblica di Rovigo, dott.ssa Manuela Fasolato, comunica che la Procura procede allo stato “contro ignoti per il delitto, in ipotesi accusatoria, di tentata rapina aggravata dall’essere gli autori armati, travisati, per aver commesso i fatti all’interno di un luogo di abitazione, per essere in più persone riunite, di cui agli artt. 110, 56, 628, commi 1 e 3 n.1 c.p.”. Questa è l’unica certezza.
Le indagini in corso sono delegate dalla Procura alla Questura di Rovigo, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che è intervenuta sul luogo per i primi accertamenti, anche tecnici. Nella serata di lunedì, davanti all’abitazione della vittima, c’erano ben quattro equipaggi della Polizia di Stato, ma sono state coinvolte anche le altre forze dell’ordine, ma allo stato le ricerche non hanno dato esito.
Alla memoria ritornano le rapine violente nell’agosto del 2018, un gruppo criminale di nordafricani aveva ferocemente colpito anziane famiglie di Arquà Polesine e Occhiobello, poi spostarono i raid in Alto Polesine e nel mantovano. Picchiavano e legavano le vittime, minacciandole di morte, sono stati tutti arrestati dai Carabinieri con un maxi indagine conclusa con successo.
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One Comment
e dire che qualcuno non vorrebbe che il cittadino in pericolo si difendesse…buonisti di una certa frangia politica…offritelo voi il caffe e dialigate ai ladri che entrano nelle vostre case!!