LENDINARA (Rovigo) – Il Circolo culturale Arci 2 giugno 1946 Aps è stato capofila per il progetto Tradunt – Territorio, Risorse ed Ambiente Disponibili con l’Uso delle Nuove Tecnologie, finalizzato alla visitazione lenta e sostenibile del territorio del Polesine, concluso a gennaio 2024.
I partners del progetto sono stati Wwf, Fiab, Slow Food, Cpssae, Assonautica, che si sono impegnati alla prosecuzione delle attività di promozione della visitazione lenta e sostenibile del territorio del Polesine anche nel corso del 2024, con diverse escursioni che hanno avuto notevole successo.
Nel 2024, grazie al sostegno garantito dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, sono state inoltre stampate le mappe generali di ciascuno dei sei percorsi di visitazione, che saranno rese disponibili presso i beni censiti e presso i Comuni coinvolti e Uffici IAT, dove presenti. Le mappe stampate avranno quindi una grandissima visibilità, sia mediatica che diretta.
Il 13 novembre sono state presentate nell’ufficio del sindaco di Lendinara. La Città di Lendinara è infatti inserita con ben sette punti di interesse all’interno dell’Itinerario Giallo “Andar per Ville”.
Le stesse mappe saranno rese disponibili anche attraverso il sito internet già realizzato e che verrà implementato ed aggiornato nel corso del 2024. In ciascuno dei siti indicati nelle mappe è inoltre presente una targhetta, contenente un QR Code, che rimanda ai contenuti multimediali di illustrazione del bene, pubblicati nel sito www.tradunt.it, al fine di favorire la fruizione lenta ed ecologicamente sostenibile del patrimonio ambientale, culturale, naturalistico, paesaggistico, enogastronomico, storico, architettonico, archeologico del Polesine.
“La promozione della realtà locale all’interno di un contesto provinciale amplifica la promozione turistica del nostro territorio – afferma il Sindaco di Lendinara, Francesca Zeggio – ringrazio Arci 2 giugno e Fiab per aver inserito la Città di Lendinara all’interno dell’itinerario giallo – Andar per Ville – mettendo in evidenza molti dei nostri monumenti. Ringrazio inoltre Slow Food per la valorizzazione enogastronomica di alcune realtà locali che va ad aumentare ulteriormente la resa della promozione turistica”.
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