ROVIGO – Nel pomeriggio di lunedì 30 dicembre, personale della Squadra Mobile della Questura di Rovigo diretta dal commissario capo Marica Bozzelli, ha tratto in arresto un cittadino italiano per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, procedendo contestualmente al sequestro di circa 2 kg di marijuana.
L’attività, avvenuta nel corso di specifici servizi di repressione del traffico di sostanze stupefacenti, ha permesso di individuare l’indagato come possibile soggetto dedito all’attività di coltivazione, essiccatura e successiva vendita a terzi di quantità di marijuana importanti.
Nello specifico, dopo un’attenta attività di osservazione compiuta dagli investigatori rodigini è stato possibile individuare un immobile (ex locale commerciale) che, per caratteristiche e modalità di frequentazione, appariva identificarsi in un possibile luogo di stoccaggio e/o lavorazione dello stupefacente.
Difatti, l’arrestato, intercettato dai poliziotti della Squadra Mobile proprio mentre usciva da questo stabile in disuso, è stato trovato in possesso di sette confezioni di cellophane sottovuoto con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana.
A seguito della perquisizione effettuata nell’appartamento dove il soggetto dimora abitualmente, veniva rinvenuta e sequestrata altra marijuana che, sommata a quella trovata all’atto del controllo, risultava essere di circa 2 kg lordi.
L’attività di perquisizione effettuata permetteva, inoltre, di sequestrare una macchina per il confezionamento sottovuoto, barattoli per lo stoccaggio della sostanza e un foglio manoscritto attinente ad indicazioni sulla grammatura e qualità della sostanza.
Al termine delle operazioni, il soggetto veniva deferito in stato di arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo veniva, quindi, messo a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo che chiedeva ed otteneva la convalida dell’arresto e l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Un importante risultato della Squadra Mobile della Questura di Rovigo che ha permesso di contrastare la circolazione di sostanza stupefacente in vista del Capodanno.

















