ROVIGO – Polesine terra dimenticata da tutti? Per Laura Cestari assolutamente no. La consigliera regionale, chiamata nel pomeriggio di giovedì 29 settembre a intervenire in Gran Guardia, ha colto l’occasione per un nuovo endorsmemt a favore del territorio: “Dobbiamo imparare a toglierci di dosso quella patina di negatività perché abbiamo grandi risorse, non siamo solo l’alluvione del ‘51, occorre imparare a vendere meglio le tante peculiarità ed eccellenze di cui siamo ricchi”.
La Cestari, che presenziava al terzo ed ultimo evento itinerante promosso da Gal Polesine Adige e associazione Leonardo Da Vinci nell’ambito della promozione del film “Il vecchio e la bambina”, girato in Veneto e diretto da Sebastiano Rizzo con Totò Onnis e Maria Grazie Cucinotta nel cast, ha colto l’occasione per illustrare il suo ultimo progetto di legge regionale per la promozione del turismo lento e sostenibile. “Intendiamo destinare risorse non solo per gli house boat ma anche per proteggere, valorizzare e supportare le tante attività le tante attività che sorgono lungo le rive dei fiumi”, queste le sue parole. Partendo dalla vecchia legge regionale 12/2013, che tutelava il paesaggio e che è servita da supporto al nuovo provvedimento depositato il 12 agosto scorso, la consigliera ha spiegato la differenza tra turismo e navigazione fluviale, oggetto dell’intervento legislativo, che rivolge la sua attenzione non solo alle acque ma anche ai territorio interni, portando l’esempio di Fratta, “vera e propria culla della cultura polesana”.

Nell’elencare le tante attività che afferiscono al comparto – pesca sportiva, ciclabili, canoa e kayak ma anche bar, ristoranti e club nautici – la Cestari ha ricordato anche i numeri del provvedimento che vorrebbe scommettere su un settore in forte crescita stanziando 100mila euro per due anni in promozioni e 250mila euro in due anni per sistemazione di opere quali attracchi e pontoni, con l’istituzione della “Giornata regionale del turismo fluviale” fissata per la terza domenica di aprile”.
Da vie di comunicazione nel passato a risorse da sfruttare sempre più anche a livello turistico in futuro senza dimenticare l’importante ruolo giocato a favore dell’ecosistema e della sostenibilità o quello che ricoprono nella nostra identità e tradizione: tutto questo sono i nostri fiumi, elemento per natura in continuo movimento e mutamento, ora per la prima volta anche oggetto di una legge regionale di promozione e tutela.













