Un nome eccellente dal centrodestra per il post Gaffeo

L'ex prefetto di Rovigo Enrico Caterino potrebbe essere proposto da Fdi a Forza Italia e Lega per correre uniti. Dal Pd, una donna avvocato in corsa da sindaco

ROVIGO – Ha preso servizio nel capoluogo a fine maggio nel 2016, è stato il prefetto di Rovigo ai tempi del sindaco della Lega Massimo Bergamin. Impegnato ed apprezzato per i risultati conseguiti in materia di sicurezza, controllo dell’immigrazione e facilitatore con la Regine del Veneto dell’empasse polesana nella costituzione del Consiglio di bacino rifiuti, Enrico Caterino ha coinvolto a Rovigo, per più volte, l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, ha mediato con i sindaci polesani evitando l’esercizio dei poteri sostitutivi della Regione ed è arrivato in fondo al traguardo.

Proprio l’ex prefetto Enrico Caterino sarebbe una seconda proposta da presentare al tavolo del centrodestra per l’individuazione del candidato unitario, oltre a quella del medico chirurgo Francesco Noce (LEGGI ARTICOLO). Nessuna conferma che il nome di Caterino provenga da Fratelli d’Italia, anzi, potrebbe anche essere stato suggerito tanto che, anche se venisse preso in considerazione dal direttivo provinciale del partito di Giorgia Meloni, la presidente Valeria Mantovan al momento non ha avuto modo di confrontarsi con l’ex prefetto.

Caterino ha una abitazione a Rovigo, ma al momento, e fino al 24 maggio 2024, è impegnato come commissario prefettizio “anticlan” nel comune di Torre Annunziata (Napoli) sciolto per infiltrazioni camorristiche dal governo Draghi su proposta del Viminale.

All’ex prefetto di Rovigo, che ha poi terminato la carriera di prefetto nella città di Ravenna, è stato chiesto di far ripartire la macchina comunale di Torre Annunziata libera dalle pressioni di due clan camorristici locali che avevano condizionato l’operato del Comune.

Caterino, originario di San Cipriano d’Aversa, 69 anni, nella sua carriera ha anche svolto un incarico al fianco del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

In attesa che il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia si riunisca per decidere quali nomi sottoporre agli alleati, sembra che dal Partito democratico abbiano accantonato l’ipotesi di candidare a sindaco l’avvocato rodigino Andrea Sivier per spostarsi su una donna, sempre avvocato, che potrebbe essere o la compagna Margherita Balzan o la collega Anna Osti, entrambe avvocato del Foro di Rovigo.

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