BADIA POLESINE (Rovigo) – Fra il 30 giugno e primo luglio, per la festa del patrono, una delegazione del Comune francese di Saint Thibault des Vignes guidata dal sindaco Claude Verona e dal suo vice arriverà a Badia, ricambiando l’ospitalità riservata, dal 20 al 23 maggio scorsi, alla delegazione badiese in terra d’oltralpe. Il 30 giugno, in particolare, il programma prevede un momento conviviale in municipio seguito da una cena. Il 1° luglio ci sarà la messa con processione e poi al centro giovanile la conclusione dei festeggiamenti.

Nell’attesa, ci sarà un approfondimento dedicato a San Teobaldo, giovedì 25 giugno alle 17.30 nella sala Soffiantini a Vangadizza. Al centro dell’incontro pubblico sarà la presentazione del volume realizzato dal badiese Roberto Carlo Moretti dal titolo “L’anno mille e l’esperienza di Dio in San Theobaldo di Provins”.

Una rilettura della figura del patrono di Badia Polesine, Sossano e Bosco di Rubano attraverso un’analisi del periodo storico in cui visse. Con questo, Moretti torna a occuparsi di una personalità significativa per la tradizione religiosa del territorio veneto. Se gli aspetti biografici del santo sono stati ampiamente trattati nel corso del tempo, infatti, il nuovo lavoro si distingue per l’analisi del contesto storico, culturale e religioso dell’XI secolo. Nel libro trovano infatti spazio approfondimenti sulla società feudale, sugli usi e costumi dell’epoca, sulle vicende della Chiesa tra riforme e scismi, sulla nascita delle grandi cattedrali, sulle opere di bonifica promosse dai benedettini e sulle trasformazioni del mondo agricolo.
Alla presentazione interverranno, tra gli altri, Cinzia Scaggion dell’Università di Padova, che illustrerà i più recenti risultati delle analisi scientifiche effettuate sui resti scheletrici del santo, don Raimondo Sinibaldi, ideatore della Romea Strata, Alberto Cogo di Sossano e Giorgio Soffiantini. L’iniziativa è organizzata da Ctg La Mongolfiera.
U.M.B.













