ROVIGO – Venerdì 28 febbraio momenti di commozione in Questura a Rovigo per l’ultimo giorno di lavoro, per il Sovrintendente della Polizia di Stato Giancarlo Miotti, prima della pensione. Una carriera nella Polizia di Stato tutta sulle Volanti, a contatto con i cittadini, al servizio della comunità. Sportivo, ex calciatore, una volta appesi gli scarpini al chiodo è rimasto nell’ambiente dalla panchina.
Ad accoglierlo i colleghi della Squadra Volante con le sirene accese, il Commissario Lorenzo Maria Luigi Zelletta capo dell’Upgsp, tutti i reparti, reparto mobile incluso.
Giancarlo Miotti ha ricevuto le congratulazioni del Questore Eugenio Vomiero e del vicario dottoressa Maria Olivieri, e di tutti colleghi.
Al secondo piano della Questura un ulteriore momento di commozione con la consegna di una targa ricordo, alla presenza anche della sorella (poliziotta in quiescenza). “Giancarlo è un esempio per tutti”, ha sottolineato il Questore Vomiero con la voce rotta dall’emozione.
Anche l’ultimo giorno di lavoro Giancarlo ha voluto passarlo sulla Volante “Non c’è posto migliore”. Un insegnamento per i giovani poliziotti.
Per approfondire leggi anche:
Furti, rapine, spaccio di droga, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, espulsi in due
Estate sicura, i consigli della Polizia di Stato a chi parte per le vacanze
Furti: i consigli della Polizia di Stato a chi parte per le vacanze estive
Mettersi alla guida dell’auto è un atto di responsabilità














