La consigliera del Forum dei cittadini richiama i progetti avviati dalla giunta Gaffeo e chiede alla nuova amministrazione investimenti su parchi, boschi urbani e mitigazione climatica
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ROVIGO – Più alberi, parchi curati, corridoi verdi e spazi capaci di attenuare gli effetti delle temperature sempre più elevate. Dina Merlo, consigliera comunale del Forum dei cittadini, interviene sul ruolo del verde urbano nelle politiche di mitigazione climatica e chiede all’amministrazione comunale di Rovigo di tradurre gli impegni sulla sostenibilità in interventi concreti.

«Aumentare e curare i parchi e i boschi in città è ormai una necessità, oltre che un’opportunità», afferma Merlo. Il verde urbano, sottolinea, contribuisce a tutelare la biodiversità, migliorare la qualità dell’aria e ridurre gli effetti delle estati sempre più torride.

La consigliera richiama le soluzioni che numerose città stanno adottando per contrastare le isole di calore: viali alberati, corridoi verdi, depavimentazione, parcheggi ombreggiati e rifugi climatici. Spazi nei quali, grazie alla presenza di vegetazione, la temperatura può risultare inferiore di alcuni gradi rispetto alle aree completamente asfaltate.

A Rovigo, invece, Merlo segnala i numerosi abbattimenti di alberi avvenuti negli ultimi mesi, anche nel centro cittadino. Una situazione che, secondo la consigliera, avrebbe suscitato preoccupazione tra i residenti, per i quali le aree verdi rappresentano una fonte di benessere e sollievo durante i periodi più caldi.

Merlo valuta positivamente la recente donazione di 29 piante (LEGGI ARTICOLO), ma la considera insufficiente rispetto agli abbattimenti effettuati e agli esemplari che non sarebbero stati sostituiti.

Nel proprio intervento, la consigliera ricostruisce anche le politiche per il verde portate avanti tra il 2019 e il 2024 dall’amministrazione guidata da Edoardo Gaffeo, della quale era assessora. Tra gli interventi ricordati figura la riqualificazione del parco Sassoli in Tassina e quella del parco Brunelleschi nel quartiere Santa Rita, resa maggiormente inclusiva. Merlo cita inoltre l’accordo con Irsap per la donazione di 120 alberi destinati alle aree di Borsea, Cantonazzo e del polo scolastico, oltre all’intesa con Aiem per la realizzazione di un nuovo parco come compensazione urbanistica.

Uno dei progetti centrali della precedente amministrazione, osserva, era quello dei boschi urbani. Nel 2022 è stato realizzato oltre un ettaro di bosco in via Lina Merlin, grazie alla sponsorizzazione di Arbolia e dell’azienda rodigina Iqt. Un secondo bosco di circa un ettaro, collocato nell’area del cimitero, è stato finanziato nel 2023 attraverso il programma Pinqua e completato nella primavera del 2026.

Merlo richiama anche il progetto relativo al prato comunale di via Bramante, una superficie di circa un ettaro che ha ottenuto un finanziamento della Fondazione Cariparo attraverso il bando “Green Up” e la cui riqualificazione è attualmente in corso.

Resta invece da realizzare, sottolinea, il progetto di recupero dell’edificio storico e del bosco del parco Langer, per una superficie complessiva di 3,3 ettari. L’intervento era stato approvato e finanziato nel febbraio 2024. La consigliera ricorda infine la predisposizione del primo Piano del verde urbano di Rovigo, documento destinato a fornire linee guida e indicazioni per gli interventi futuri.

Merlo rivolge quindi una critica all’assessore Michele Aretusini, che nei giorni scorsi ha commentato positivamente l’ingresso del Comune nella guida dei Comuni sostenibili. Secondo la consigliera, l’adesione alla rete nazionale non dovrebbe ridursi a un riconoscimento formale, ma comportare il monitoraggio delle azioni intraprese e l’attuazione di politiche ambientali verificabili. «Appartenere alla rete significa impegnarsi a realizzare iniziative concrete sulla sostenibilità», sostiene Merlo, ricordando che un monitoraggio era stato effettuato nel 2022 e non sarebbe più stato ripetuto.

Il prossimo banco di prova, conclude, sarà rappresentato dalla destinazione dell’avanzo libero del Comune. «Da quella scelta si capirà se questa amministrazione intende davvero investire nel verde urbano e nella qualità della vita dei cittadini».

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