Sei giorni da ricordare per il gruppo guidato da Fabio Bellato tra  Salerno, l’incantevole Sorrento patria del grande Torquato Tasso, e Caserta
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LENDINARA (Rovigo) – Il “Gruppo Lendinara”  dal 19 al 24 di Agosto (6 giorni) ha partecipato al viaggio in Costiera Amalfitana e Sorrentina. Luogo perfetto per assaporare buon cibo, giri in barca, scorci caratteristici di villaggi a strapiombo su un mare da favola, il profumo dei limoni.

Certamente la penisola Sorrentina è una delle coste più amate non solo dagli italiani ma anche dagli stranieri e quanto offre al turista è un incanto della natura che resterà a memoria in ogni visitatore. Il gruppo in questo viaggio, ha potuto visitare Salerno, l’incantevole Sorrento patria del grande Torquato Tasso, città che nei secoli ha avuto  culture greche, romane, normanne e aragonesi  che hanno lasciato la loro impronta, una città ordinata ed accogliente. Amalfi, altra perla di queste coste uniche al mondo per la bellezza. 


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“Ci ha accolti con la sua architettura gotica – spiega il capogruppo Fabio Bellato – bizantina e moresca la magnifica cattedrale di Sant’Andrea. Passeggiare per Amalfi in un sali e scendi di vicoli strettissimi e caratteristici è facile incontrare la gente del posto che ti accoglie con un sorriso. Capri, Anacapri gemme di questa spettacolare isola, ricca di insenature, attira per lo shopping ed il lusso numerosi Yacht e personaggi famosi. Ravello una terrazzata sul mare con i spettacolari giardini di Villa Rufolo (villa in stile moresco dove personaggi illustri e di cultura, intellettuali, potevano ammirare da questi giardini uno spettacolo mozzafiato) la stessa Greta Garbo ed il compositore Wagner furono visitatori assidui di Ravello e consideravano questo posto come ‘la terrazza più bella del mondo’”. 

Il “Gruppo Lendinara”  ha potuto visitare anche il Palazzo Reale di Caserta, considerata tra le dimore reali più prestigiose d’Europa, una sintesi perfetta di tutte le arti, dall’architettura alla pittura, nonché della musica, il sogno che Re Carlo di Borbone volle concretizzare con l’architetto Luigi Vanvitelli, lasciando a tutti noi un palazzo sontuoso e regale, con le sue 1200 stanze meravigliosamente arredate ed un parco di 120 ettari con fontane stupende, dove, per la sua realizzazione collaborarono diversi botanici ispirandosi alla Reggia di Versailles ed al Palazzo Reale della Granja de San IIdefonso. 

A conclusione del Viaggio  la visita di Pompei, la città sepolta nel 79 d.c.  dall’eruzione del Vesuvio, con le sue Domus imperiali e la bellissima casa dei Vettii (riaperta dopo quasi 20 anni di restauri) che si presenta allo spettatore come “la storia di Pompei e della società romana”, ricchissima di grandiosi dipinti tra cui il famoso Priapo. A Conclusione del soggiorno in Campania una visita desiderata al Santuario della Madonna di Pompei la Vergine del Rosario.

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