Tromba d’aria, alberi sradicati, pali della luce abbattuti e interruzioni dell’energia elettrica. Per una decina di minuti la pioggia ha assunto un’intensità torrenziale, creando un autentico muro d’acqua
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ALTOPOLESINE – Una violenta ondata di maltempo, accompagnata anche da una tromba d’aria, ha colpito nella giornata di venerdì 21 agosto  diversi Comuni dell’Alto Polesine, provocando disagi, danni e interruzioni dei servizi. Particolarmente interessata dal fenomeno è stata la zona compresa tra Bergantino e la confinante provincia di Verona, con conseguenze registrate anche nei vicini territori di Castelnovo Bariano, Melara, Castelmassa, Ceneselli, Calto e Badia Polesine.

Le condizioni meteorologiche sono peggiorate rapidamente attorno alle 14, quando, per circa dieci minuti, la pioggia ha raggiunto un’intensità particolarmente elevata, trasformandosi in un autentico muro d’acqua accompagnato da forti raffiche di vento.

Numerosi i problemi registrati anche sul fronte dell’energia elettrica. Interruzioni della corrente si sono verificate a Melara, Castelnovo Bariano, Castelmassa e Bergantino. Proprio a Bergantino, l’abitato della zona periferica nei pressi della discarica, quindi verso l’adiacente provincia veronese, è rimasto a lungo senza energia elettrica.

La situazione ha richiesto l’intervento della Protezione civile Altopolesine, con l’immediata apertura della sede castelmassese, e dei vigili del fuoco del centro altopolesano. Le squadre operative sono state letteralmente sommerse dalle telefonate dei cittadini che segnalavano situazioni di difficoltà e hanno dovuto intervenire in più punti per liberare le sedi stradali da piante, rami e detriti trasportati dal forte vento.

A Melara, il violento passaggio della perturbazione ha provocato il crollo di un vecchio fienile in via Appi, completamente spazzato via dalle raffiche. Ingenti danni sono stati segnalati anche ad alcune serre. Il sopralluogo effettuato sul territorio ha inoltre permesso di verificare che le strutture della appena conclusa Festa della zucca, ancora interessate dalle operazioni di smontaggio, non hanno riportato conseguenze rilevanti. Qualche danno, invece, è stato riscontrato alla rete di recinzione.

Danni anche a Bergantino, dove il forte vento ha colpito un fienile. Alcune vetture parcheggiate proprio in corrispondenza della struttura hanno riportato serie conseguenze alla carrozzeria. Nel territorio comunale sono inoltre crollati alcuni pali della luce, provocando anche l’interruzione delle linee telefoniche fisse. Diversi alberi sono stati abbattuti e sono finiti al suolo, fortunatamente senza invadere le carreggiate, evitando così conseguenze più gravi.

Particolarmente colpita anche la vegetazione nei territori di Castelnovo Bariano e San Pietro, dove le raffiche hanno provocato la caduta di piante secolari e di alto fusto. Un fenomeno che ha richiesto l’intervento delle squadre impegnate nella messa in sicurezza delle strade e nella rimozione dei materiali.

L’ondata di maltempo ha interessato anche Badia Polesine, dove sono stati segnalati allagamenti e piante sradicate. Anche in questo caso il forte temporale ha provocato disagi e richiesto interventi per ripristinare le condizioni di sicurezza.

L’intensità dell’evento ha riportato l’attenzione sulla crescente frequenza di fenomeni meteorologici particolarmente violenti. Quello che in passato veniva considerato un evento eccezionale sembra infatti presentarsi con una frequenza sempre maggiore, mettendo a dura prova il territorio, le infrastrutture e i servizi di emergenza.

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