Dal Tavolo della Sicurezza in Prefettura a Rovigo prime azioni di contrasto all’ondata di reati gravissimi 

ROVIGO – In Prefettura a Rovigo venerdì 18 luglio Tavolo sulla Sicurezza importante (leggi articolo), soprattutto a fronte dei tre accoltellamenti (LEGGI ARTICOLO) e del doppio stupro alla stazione ferroviaria di Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Presente anche la sindaca Valeria Cittadin  “Ringrazio il Prefetto di Rovigo Franca Tancredi per aver magistralmente condotto il Tavolo sulla Sicurezza tenutosi oggi in Prefettura. Un momento di confronto prezioso, concreto e responsabile. 

Dai temi emersi è chiaro però che la questione non riguarda solo l’ordine pubblico, ma tocca anche la tenuta sociale e culturale della nostra città.

Rovigo è una città tranquilla, accogliente, a misura d’uomo. Ma in questi mesi stiamo assistendo a un arrivo massiccio e non filtrato di persone in gravi difficoltà sociali, spesso prive di un reale percorso di integrazione. Una condizione che sta generando tensioni, disagi e insicurezza, sempre più percepiti da tanti cittadini”.

Diciamo le cose come stanno. Polizia di Stato e Carabinieri hanno risposto con immediatezza e successo sul fronte investigativo, ma reprimere non basta più. Rovigo vuole essere sicura, per farlo c’è solo una strada, non sono due. Più forze dell’ordine per le strade, ai cittadini onesti fa solo piacere vedere uomini delle forze dell’ordine in città, la vera paura è non vederli al momento del bisogno.

“Accogliere non significa subire. L’accoglienza autentica è quella giusta – continua la sindaca Cittadin – ordinata e sostenibile  capace di coniugare umanità e rispetto delle regole e può essere un arricchimento. 

Dal Tavolo sono emerse azioni operative importanti che verranno perseguite con determinazione: censimento dei fabbricati in disuso nel territorio comunale, per prevenire occupazioni e degrado; monitoraggio rafforzato delle aree sensibili, in coordinamento con le Forze dell’Ordine e con il pieno coinvolgimento della Polizia Locale; potenziamento della videosorveglianza urbana, già previsto dal progetto comunale da 320.000 euro da  realizzare insieme alla Prefettura; richiesta di maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, in particolare nelle zone individuate più critiche”.

Poi la sindaca Cittadin si congratula con le forze dell’ordine: “Un ringraziamento sentito al Questore, alla Procura della Repubblica di Rovigo e a tutte le Forze dell’Ordine per la celerità e la fermezza con cui hanno condotto le indagini che hanno portato all’arresto dei due responsabili dello stupro avvenuto nei pressi della stazione. Un’azione rapida ed efficace, che merita il plauso e la gratitudine di tutta la città”.

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