ROVIGO – Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, lunedì 5 maggio, ha visitato il Carcere di Rovigo incontrando il direttore Mattia Arba, il comandante della Polizia penitenziaria e tutti colleghi, oltre a diversi rappresentanti sindacali. Nel mentre la FpCgil Polizia Penitenziaria ha fatto sapere, attraverso una nota, di essere stata esclusa dal confronto (LEGGI ARTICOLO).
Presenti tra gli altri, il senatore polesano Bartolomeo Amidei, l’assessore regionale Valeria Mantovan, il candidato sindaco di Porto Viro, Stefano Permunian, consiglieri comunali ed Amministratori di Fratelli d’Italia.
Sul Teaser alla penitenziaria Delmastro ha cambiato idea, è uno strumento dissuasivo e non difensivo, oltretutto è pericoloso per i detenuti cardiopatici. Si punta al flash ball, l’azienda francese che li vendeva è in amministrazione controllata, il Ministero aveva già il progetto per l’acquisto, si attende l’evoluzione della situazione. A Rovigo ben 7 nuovi ispettori, lo ha annunciato il sottosegretario, il Provveditore aveva segnalato il problema, il Ministero ha risposto.
Il sottosegretario ha risposto a tutte le domande dei rappresentanti sindacali, e ai cronisti presenti.
A Rovigo i sindacati hanno più volte chiesto un rinforzo del personale “Rinforzo che c’è già stato in questi anni – ha sottolineato Delmastro – abbiamo finanziato assunzioni per 10250 unità, una cifra monster, se i governi che ci hanno preceduto avessero fatto lo stesso avremmo un sovraffollamento di personale di polizia penitenziaria”.
In fase di progettazione avanzata la costruzione di un nuovo padiglione nel Carcere di Rovigo, “Deve essere terminato – ha sottolineato con forza Delmastro – credo che potrà essere concluso entro dicembre 2026, questa è la scadenza, ma ritengo anche prima”. Carcere minorile di via Verdi già a buon punto, ma il sottosegretario ha annunciato che “sarà pronto a metà del 2026, tempi che tengono conto dell’edilizia e delle risorse, è il segno più eloquente che il nostro Governo non arretra sulla sicurezza, abbiamo trovato 255 milioni di euro per recuperare 7 mila dei 10 mila posti detentivi che mancano all’Italia da quando esiste la Repubblica”.
Direttore Mattia Arba, che prima di salutare il sottosegretario, ha evidenziato alcune criticità della struttura con cedimenti poco rassicuranti, Delmastro ha toccato con mano e fatto carico del problema.


















