ROVIGO – Continua la levata di scudi contro i cartelloni della Lega per Salvini premier affissi anche a Rovigo (LEGGI ARTICOLO) che ha portato anche alla apertura di una petizione online per la rimozione (LEGGI ARTICOLO).
Dopo due settimane di polemiche arriva anche la dichiarazione del segretario del Partito democratico di Rovigo Angelo Zanellato che afferma: “La propaganda che la Lega ha affisso in giro per il nostro territorio è una vergogna. Quei cartelloni sono un modo di fare politica nocivo, che fa leva sulla paura e sulle falsità per dividere e discriminare. Un modo di fare che è l’opposto della cultura politica del Partito Democratico.
Entrando nel merito, è evidente come il futuro del Polesine sia legato a doppio filo con una corretta gestione dei fenomeni migratori, creando comunità libere e accoglienti in cui “integrazione” è la parola d’ordine. Già solo il lato umano dovrebbe bastare a scegliere questa strada. Ma esiste anche una questione di buonsenso. L’Italia e la nostra provincia in particolare stanno vivendo un periodo di pesante inverno demografico, che ha ripercussioni pesanti su tutta la società: già oggi, a Rovigo abbiamo appena 97 lavoratori ogni 100 pensionati. E nei prossimi anni tale tendenza si estenderà a tutta la Regione Veneto.
Questo significa che la base della nostra società è a rischio: manca manodopera nelle aziende, manca la copertura per le pensioni del futuro, mancano giovani che popolino le scuole e si formino per rispondere alla domanda di competenze a abilità necessarie per affrontare il prossimo futuro. Vedere le migrazioni come un problema da respingere e non come un’opportunità da governare è semplicemente miope. Senza contare che, mentre ci preoccupiamo di chiudere le porte a persone in difficoltà alla ricerca di una vita migliore, i nostri stessi giovani fuggono da un’Italia che offre sempre meno prospettive. Per noi la priorità devono essere loro, non beceri slogan elettorali” conclude Zanellato.


















